In seguito al nuovo Dpcm del 25 ottobre 2020, con cui è stata stabilita la chiusura di cinema e teatri, il Ministro dei Beni e delle Attività Cultura, Dario Fraceschini, ha lanciato un appello alle principali emittenti televisive affinché sostengano il mondo della cultura in un momento in cui il settore è fortemente in crisi e le misure adottate dal Governo, non consentono una la normale fruizione degli spettacoli dal vivo. Il Ministro, quindi, ha scritto: "In un momento così difficile il ruolo delle emittenti televisive può essere determinante per sostenere il mondo della cultura e dello spettacolo, già duramente colpito dalla prima fase della pandemia. La televisione può esercitare la propria vocazione di fondamentale industria culturale del Paese, contribuendo a mantenere vivo il legame del pubblico con quello straordinario insieme di talenti e professionalità che incarna la musica, la prosa, l’opera, la danza, il cinema e molte altre forme espressive e creative". 

La risposta della Rai

Non è tardata ad arrivare la risposta dalla Rai, che ha accolto con impegno e dedizione l'appello di Franceschini, sottolineando quanto l'azienda manifesti la sua intenzione di supportare il mondo della cultura e dell'intrattenimento in questo periodo così difficile, proponendo un incremento dell'intero palinsesto con programmi che incentivino e appassionino gli spettatori. Nella missiva si evidenzia l'impegno di canali dedicati come Rai 5 e Rai Play, che da sempre sono il baluardo della conoscenza in ambito televisivo con trasmissioni di approfondimento, di istruzione e di divulgazione culturale.

Il testo della lettera

Gentile Ministro, la ringraziamo per la Sua cortese lettera con la quale invita la Rai a sostenere il mondo della cultura e dello spettacolo nell’attuale e difficilissima fase di emergenza sanitaria. 

La Rai è la maggiore industria culturale del Paese e ha l’obbligo di trovare, proprio in questo frangente, forme inedite per essere concretamente vicina a quello straordinario mondo di talenti che dobbiamo continuare ad accompagnare e che abbiamo il dovere di sostenere in ogni modo. Con le nostre strutture, fin dall’inizio dell’emergenza, non abbiamo esitato a cambiare velocemente palinsesti e a varare nuove produzioni, anche sulle reti generaliste. In queste ore stiamo avviando una programmazione dedicata mettendo a disposizione le nostre reti generaliste, specializzate, in particolare Rai 5 e RaiPlay, e la radiofonia. Uno sforzo che vedrà impegnata la nostra programmazione in quella che dovrà essere una staffetta di offerta culturale che, proprio rispondendo al Suo appello, avremo l’onore di allestire. Attraverso la nostra vasta offerta e le diverse forme di collaborazione, rappresentiamo in Italia l’editore più importante nel sostegno al settore della cultura, con un’attenzione particolare verso tutti i generi legati allo spettacolo dal vivo, dalla musica al teatro, dalla danza all’opera. 

Una proposta accessibile a tutti, presente su ogni piattaforma, che rappresenta un fondamentale complemento della didattica a distanza e, attraverso i canali generalisti, accessibile a chi ha disabilità sensoriali. Teatro, danza e musica colta sono presenti ogni giorno nel palinsesto di Rai 5, Rai Radio 3 è la radio di approfondimento culturale più seguita a livello nazionale, RaiPlay è la principale piattaforma italiana per contenuti culturali. La nostra offerta coinvolge le reti generaliste e il ruolo centrale di Rai Cinema per il sistema dell’audiovisivo, anche in questi mesi difficili, è e sarà ancora più importante. Tutto questo, come Lei sottolinea, non basta in un momento così difficile. Faremo la nostra parte, lo faremo con la consapevolezza che quello tra Rai e cultura è sempre stato e continuerà ad essere un legame inscindibile.