Franca Valeri desiderava tornare ancora una volta sul palco. Lo ha confidato a Robinson Stefania Bonfadelli, la figlia adottiva dell'attrice. Scomparsa il 9 agosto all'età di 100 anni compiuti pochi giorni prima, Franca Valeri non ha mai abbandonato il suo sogno di poter rimettere piede lì dove aveva trovato la sua ragion d'essere, il palcoscenico. "Se ne è andata nel sonno – racconta Bonfadelli – Sopita, come ormai era da almeno tre settimane. Un addio alla vita con dolcezza, tranquillità". 

La sepoltura in un luogo ignoto

La camera ardente per l'ultimo saluto a Franca Valeri verrà allestita al teatro Argentina: "I funerali invece saranno in forma strettamente privata, come lo sarà anche la tumulazione che per il momento non vorrei dire dove avverrà". E a proposito di questa decisione, Stefania Bonfadelli torna con la memoria a un fatto increscioso accaduto circa dieci anni fa: "Sono rimasta sconvolta da quello che anni fa accadde a Mike Bongiorno, quando sconosciuti trafugarono le sue spoglie. Non vorrei mai che succedesse qualcosa di simile. No, no non c'è stata nessuna minaccia, né episodi di cui preoccuparsi. È solo una mia paura, niente di più". E aggiunge:

Franca aveva schiere di adoratori, appassionati, gente meravigliosa ma, talvolta, al limite del fanatismo. Ecco io vorrei solo preservare il suo riserbo. Tutto qui. Magari più avanti diremo dove è la sua tomba".

Franca Valeri con la figlia adottiva Stefania Bonfadelli (Roma, 2016)
in foto: Franca Valeri con la figlia adottiva Stefania Bonfadelli (Roma, 2016)

Franca Valeri non aveva il morbo di Parkinson

Essendo stata la persona più vicina a Franca Valeri, soprattutto in questi ultimi anni, la figlia si lascia andare anche a qualche ricordo: "Era uguale a quella pubblica. Una donna forte e sana, e non è vero che aveva il Parkinson come qualche giornale ha scritto. Il suo era solo un tremore senile". Cantante lirica, Stefania Bonfedelli conobbe Franca Valeri proprio grazie alla passione condivisa per la musica e racconta la decisione dell'attrice di adottarla:

È una adozione da adulti, avvenuta col permesso dei miei genitori a cui io non ho mai rinunciato. Credo che a un certo punto lei abbia sentito l'esigenza di una famiglia e ha trovato me, mia figlia, il mio compagno. Credo le fosse dispiaciuto non avere avuto figli.