Simona Ventura torna al suo primo amore per il calcio e lo fa proprio in Rai. Sarà la conduttrice di La domenica Ventura, stando a quanto riportato da Davide Maggio, programma di informazione calcistico, che come sempre accompagnerà i risultati sui campi con i commenti degli ospiti e opinionisti in studio. Il programma sarà targato RaiSport. La presenza di SuperSimo si fa sempre più significativa in quel di Viale Mazzini.  Il programma andrà in onda ogni settimana alle 12.00 fino a precedere il Tg2 delle 13.00.

Nell'agosto del 2001 prese per la prima volta in timone in Rai, ereditandolo da Fabio Fazio, del programma calcistico Quelli che… il calcio, che andò in onda su Rai 2 con molto successo per poco più di dieci anni. Un momento d'oro, quello del tempo, per la Ventura, che scoprì e valorizzò una vena sportiva, già ben visibile nel corso degli anni di Mai Dire Gol.

Anche Il Collegio, The Voice e Music Farm

Nessun annuncio ufficiale dai canali Rai, ma Simona Ventura ha condiviso la notizia in una delle sue stories Instagram, dando conferma tacita di quanto riportato dal noto sito di informazione televisiva. Per SuperSimo però non c'è solo lo sport, infatti sarà anche la voce narrante de "Il Collegio 4", ambientato stavolta negli anni '80 e non all'epoca del fascismo, com'era iniziato a circolare in un primo momento, sostituendo Giancarlo Magalli, che è stata la voce narrante delle prime tre stagioni.

In programma, sempre per il 2020, in contemporanea con "La Domenica Ventura", la conduttrice sarà alla guida della nuova edizione di "The Voice" e avrà la responsabilità di riportare sul piccolo schermo il reality- talent "Music farm".

Simona Ventura già conduttrice di Music Farm

La prima edizione del reality targato Rai2 andò in onda a partire dal 16 aprile 2004 e fu condotta da Amedus in collaborazione con Rosita Celentano e Gene Gnocchi. Poi, dall'anno seguente fu proprio la stessa Ventura a condurre le altre due edizioni: una con Ivan Cattaneo e l'altra con Max Novaresi. I vincitori delle tre edizioni furono, cronologicamente, Riccardo Fogli, Dolcenera e Pago.