L'addio di Letizia Leviti ha straziato la i suoi familiari, oltre che i colleghi di Sky Tg 24. La giornalista è morta all'età di 45 anni dopo una lunga malattia, a darne notizia è stato l'ex direttore di rete Emilio Carelli, tramite un tweet. Ma oggi la rete all news ha mandato in onda un audio che di Letizia Levini è il testamento, umano e professionale. Si rivolge all'azienda, ma amplia il discorso, in una lunga argomentazione di più di sette minuti, nella quale si avverte la sua voce roca e provata, ma anche l'energia residua, inossidabile.

E' molto importante riconoscere le cose più importanti della propria vita. Non trascurate le vostre famiglie, il lavoro non deve dominarci, nemmeno la malattia deve dominarci. E' importante saper amare, la propria famiglia, il proprio lavoro, i prormi amici e nemici. Arrabbiarsi, ma amare. Il senso della vita è solo l'amore, che spinge a fare le cose migliori nel corso della vita. E quando succede una cosa come quella accaduta a me è bello sentirsi pieni, in pace col mondo, sentire che si sia fatto quello che si voleva fare con sincerità, anche pagando un prezzo.

Il sentimento di rassegnazione che traspare dalle parole della giornalista Sky, morta oggi dopo una lunga malattia, si può leggere, più che altro, come spirito di accettazione: "Non sono arrabbiata, ognuno di noi ha un destino, un percorso. Si vede che il mio cerchio doveva chiudersi così, però ricordatevi queste parole, perché sono importanti. Se al termine della vita una persona si accorge di aver sbagliato, non aver fatto quel che avrebbe voluto, non aver amato, io credo che una malattia e l'eventuale esito di questa malattia sia affrontato con molta angoscia. Io ho angoscia solo all'idea di lasciare mio marito e i miei bambini. Io ho avuto tutto e ringrazio Dio per avermi dato tutto quello che mi ha dato". Infine il saluto e l'elogio ai colleghi della redazione, all'azienda e al grande progetto di Sky:

Noi siamo deliranti, siamo bravi. Abbiamo fatto crescere questo canale nel quale ho sempre creduto così tanto. Volevo ringraziare tutti, ringraziare Emilio (Carelli), Ivano, Giovanna, Sara e ringraziare l'azienda, sempre puntuale, precisa, umana, come dire, ha seguito il percorso della mia malattia in punta di piedi. E ad ogni mia comunicazione rispondevano quasi come fosse superflua, mentre era fondamentale. Siamo una grande azienda. E poi volevo ringraziare tutti voi per la vicinanza e l'affetto di questo periodo e di quello di un tempo.

Il saluto finale della giornalista sembra un commiato che preconizza il futuro: "Non ho tanta voglia di andarmene, quindi secondo me ruzzolerò da qualche pagina, qualche giornale, qualche notizia bizzarra. Un abbraccio grande a tutti". Letizia Leviti lascia il marito e tre figli. I funerali sono in programma alle 17:30 del 24 luglio nella chiesa di San Nicolò a Bagnone.