Giorgio Faletti è morto il 4 luglio 2014, lasciando un bel vuoto tra tutti gli appassionati, colti in ordine sparso tra chi apprezzava il comico, l'attore, l'autore e cantante o ancora lo scrittore. Se ne è certamente andato un artista e uomo poliedrico dalla vigorosa produttività intellettuale e di rara simpatia. Era malato da tempo e lui stesso, con onestà intellettuale non l'ha mai nascosto, nemmeno nell'ultimo messaggio indirizzato ai suoi seguaci, pubblicato sul sito ufficiale, che pare quasi un'epigrafe, o comunque un messaggio che già preannunciava uno stato di salute precario, il quale lo aveva costretto a rinunciare alla tournée già organizzata:

“Cari amici, purtroppo a volte l’età, portatrice di acciacchi, è nemica della gioia. Ho dovuto a malincuore rinunciare alla pur breve tournée per motivi di salute legati principalmente alle condizioni precarie della mia schiena, che mi impedisce di sostenere la durata dello spettacolo. Mi piange davvero il cuore perché incontrare degli amici come voi è ogni volta un piccolo prodigio che si ripete e che ogni volta mi inorgoglisce e mi commuove. Un abbraccio di cuore." Giorgio

Un messaggio franco, per quanto non rassegnato quello di Faletti, che più che dare conto di un male che lo affliggeva da tempo, attribuisce giustamente la colpa dello stop agli acciacchi dovuti al tempo che passa. Il seppur breve tour si sarebbe probabilmente incentrato su un excursus relativo al suo lavoro più recente "Da quando a ora", un libro autobiografico più due cd musicali incisi per la prima volta, nei quali interpreta sue canzoni del passato ed altri brani già portati al successo da altri artisti (Faletti era, tra le altre cose, autore per altri).