L’obiettivo del reality Temptation Island non sarebbe stato quello di provocare la disfatta in diretta tv di una serie di coppie. Secondo quanto Andrea Leotta, autore del programma, ha dichiarato nel corso di un’intervista rilasciata al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, alla base ci sarebbe stato un volere del tutto diverso. Leotta parla di un esperimento sociologico, un po’ come accaduto con il primo Grande Fratello. All’epoca, non si poteva ancora parlare di show e, nel caso di Temptation Island, si sarebbe verificato qualcosa di analogo. Alla base, dice l’autore, non ci sarebbe mai stato l’intento di sfasciare le coppie, piuttosto quello di mettere alla prova il loro amore:

Rispetto al format americano, noi abbiamo scelto una chiave più morbida, volevamo raccontare le coppie e soprattutto i sentimenti. Non ci soffermiamo troppo sull’aspetto della tentazione fisica e carnale. La nostra isola è più un luogo mentale. Alle coppie abbiamo chiesto: “Credete che il vostro amore sia forte, unico e vero e avete voglia di metterlo alla prova?”. Abbiamo escluso le coppie con figli e quelle sposate e ci siamo focalizzati sulla fascia d’età dai 22 ai 35 anni, quella in cui tutto può ancora succedere.  Per quanto riguarda i single, cercavamo ragazzi e ragazze di bell’aspetto. Non sono stati chiamati a sedurre o tentare, ma a conoscere i fidanzati e le fidanzate. In questo programma mostri i tuoi sentimenti, metti a rischio un rapporto di coppia. Più che un gioco lo definirei un esperimento sociologico.

Decisamente riuscito, dati i risultati di share conseguiti.

Il pubblico è già pazzo del docu-reality

In una stagione televisivamente difficile come quella estiva, Temptation Island è riuscito a pizzarsi ai vertici. Pur se il numero dei telespettatori che hanno mostrato di gradire l’esperimento ha subito un leggero calo, il docu-reality di Canale 5 continua a afre bene. È stato soprattutto il popolo del web a incoronare Temptation come uno dei programmi meglio riusciti della stagione, con una pagina ufficiale che vanta già un nutrito numero di sostenitori e varie tifoserie nate a supporto delle diverse coppie. Il merito è da attribuire anche a un cast che funziona e che, fin dall’inizio, non ci ha fatto mancare alcun colpo di scena.