Un'intervista commovente quella che si è consumata davanti alle telecamere del programma di Rai1, Storie Italiane, dove la cantante e conduttrice Jo Squillo è stata una delle ospiti. Eleonora Daniele è entrata a fondo nelle vita della sua ospite, portandola a raccontare momenti dolorosi come la perdita dei genitori e descrivendo il suo rapporto con la sorella gemella Paola.

Il legame con sua sorella Paola

Jo Squillo è tra i volti più noti dello spettacolo italiano, nonostante la sua notorietà sia arrivata intorno agli Anni Ottanta, si può dire che il suo personaggio è stato, fin da sempre amato e apprezzato dal pubblico che la ricorda con affetto, sebbene le sue apparizioni televisive non siano più frequenti come un tempo, senza considerare la sua partecipazione all'Isola dei Famosi di quest'anno. Oltre a ripercorrere alcune tappe della sua carriera e raccontare del suo prossimo documentario dal titolo "Donne in prigione", Jo Squillo parla apertamente del suo rapporto con la sorella, Paola, sua gemella omozigote. Se il rapporto tra sorelle è forte, quello tra gemelle lo è ancora di più e, infatti, la cantante di fronte alle immagini che scorrono davanti ai suoi occhi che la ritraggono insieme alla sorella non riesce a trattenere le lacrime: "Paola è la mia famiglia, le voglio molto bene. Anche io stento a riconoscermi in queste foto", commenta la storica interprete del singolo "Siamo donne".

Il dolore per i genitori e il rapporto con la madre

La cantante parlando del suo rapporto con la sorella ricorda, tra le lacrime, uno dei periodi più difficili della sua vita, riguardante la perdita dei genitori, avvenuta nell'arco di un mese. Un dolore indescrivibile che ha segnato la sua vita. Jo Squillo commossa, cerca di farsi forza e racconta i momenti di forte tensione apprensione che, insieme a Paola, ha vissuto prima della perdita dei genitori, parlando soprattutto della madre, con cui racconta di aver avuto da sempre un rapporto speciale:

E’ una bella storia di famiglia, faccio fatica a parlarne perché ho perso mamma e papà nel giro di un mese. Mia sorella gemella Paola è la mia famiglia, le voglio molto bene: non è facile attraversare, cosa c’è al di là del dolore, della sofferenza. Mia mamma aveva una malattia neurodegenerativa. Io e mia sorella eravamo da sole, poi abbiamo preso delle persone. Io le davo tanti baci e le facevo mangiare vegano. Mia mamma è stata tutta la mia vita: è stata la prima rappresentante femminile nel mondo del lavoro, andava in giro a vendere filati. E’ stata libera, una donna che ha creato un percorso di libertà: ha lasciato la famiglia nelle ore che poteva per poi dedicarsi alla nostra crescita. E’ stato difficile vederla 6 mesi in ospedale con quella degenerazione…Non si capiva cosa fare…