Ivan Cottini, ballerino affetto da sclerosi multipla, è diventato simbolo di chi non si arrende e continua a vivere con determinazione le proprie passioni anche di fronte a una malattia invalidante come quella che lo ha colpito. Per il messaggio che la sua storia incredibile veicola, regalando speranza a chi a casa vive la sua stessa condizione, Eleonora Daniele lo ha voluto nello studio di “Storie Italiane” per un’esibizione. Seduto in sedia a rotelle, Ivan continua a ballare. Si è ammalato 8 anni fa, quando aveva 27 anni, ma non ha mai concesso alla sclerosi di guadagnare terreno facile.

Ivan Cottini balla in sedia a rotelle

Anche adesso che la malattia sta avanzando, come ha raccontato nello studio della trasmissione di Rai1, Cottini continua a pensare a modi nuovi di restare ancorato alle sue passioni. Fare l’opinionista, continuando a raccontare la sua storia, sarebbe uno di questi: “Spero di poter ballare ancora per qualche mese.Purtroppo la malattia sta andando avanti e penso che non riuscirò a ballare decentemente ancora per molto. Mi auguro di poter fare l’opinionista, ne sarei felicissimo”. Intanto continua a ballare e lo farà da professionista fin quando gli sarà possibile.

La figlia di Cottini, così ha vinto la malattia

Ho vinto la mia malattia quando è nata mia figlia qualche anno fa, da quel momento sono totalmente guarito” dichiara il ballerino con espressione serena, rimarcando quanto già raccontato a proposito dell’iniezione vita che il fatto di diventare padre della piccola Viola gli ha regalato.  Per lei e per se stesso, il ballerino continua ad affacciarsi ai cambiamenti che la malattia lo ha costretto ad affrontare con la stessa tenacia che mette in ogni allenamento quotidiano: “La mattina abbiamo la possibilità di svegliarci e decidere come vivere. Se svegliarci e vivere da malati o se svegliarsi da protagonisti e rimanere registi della nostra vita, come faccio io”.