Isabella Ferrari è diventata famosa per aver recitato, giovanissima, a soli 18 anni, nel film cult di Carlo Vanzina, "Sapore di Mare", interpretando il ruolo di Selvaggia. La sua bellezza acqua e sapone e un' immagine da ragazza della porta accanto, l'hanno portata a muovere i primi passi nel mondo del cinema, ma il fattore estetico, per lei, ha rappresentato solo un trampolino di lancio, tant'è che negli anni, il grande pubblico, ha imparato ad apprezzarla ed amarla per la sua professionalità e bravura. Riservata, nonostante il successo e le luci della ribalta, elegante e mai fuori dalle righe, è riuscita a costruire una carriera di tutto rispetto.

Isabella Ferrari e la sua malattia

Ospite, ieri, della trasmissione "Domenica In", condotta da Mara Venier, l'attrice si è raccontata in una lunga intervista, una chiacchierata dalla quale sono emerse sfaccettature della sua vita privata e importanti confessioni. Infatti, intervistata da una delicatissima e quasi materna padrona di casa, ha deciso di confidare un momento buio della sua vita, parlando della malattia rara che l'ha improvvisamente colpita e del lungo percorso di riabilitazione, durato quasi due anni. La Ferrari ha portato in tv la sua testimonianza, sottolineando ai telespettatori la necessità e l'importanza della ricerca: "Qualche anno fa la mia patologia era mortale, oggi, invece, esiste una cura", ha ribadito. La donna non ha mai rivelato il nome della sua malattia per il timore di creare allarmismo e preoccupazione: "Non dirò il nome per evitare che le persone vadano su Internet a cercarla. Io l’ho fatto ed è servito solo a darmi più angoscia. Le informazioni sul web a volte non sono esatte". Dalle sue parole è emersa forza d'animo e determinazione, un esempio, il suo, che invita a non arrendersi, come confermano le sue dichiarazioni.

Una mattina di due anni fa, ero il giorno della festa della mamma, mi sono svegliata e non sentivo più l'uso delle gambe. Repentinamente ho perso la sensibilità ed ho avvertito dei dolori fortissimi. Da qui è iniziata una serie infinita di esami e la difficoltà di non riuscire ad arrivare ad una diagnosi certa. È stato per me un periodo che ho affrontato tirando fuori gli artigli. La paura la vedevo e percepivo negli occhi degli amici, dei miei familiari, delle persone che mi volevano bene, ma non in me. Ho tenuto duro al di là delle preoccupazioni. Ho avuto tanta forza ed oggi, con consapevolezza, posso dire che non ho avuto paura di morire, ho più paura di vivere.

Chi è Isabella Ferrari

Piacentina, 54 anni, è una delle attrici italiane più brave ed affermate. Ha debuttato nel piccolo schermo nel lontano 1981, all'interno del programma "Sotto le stelle", trasmissione ideata da Gianni Boncompagni, con il quale ha avuto una storia d'amore. Nel 1983, la sua prima apparizione nel film "Sapore di Mare", da qui la consacrazione del suo successo. Gira film impegnati e di denuncia come "Cronaca di un amore violato", "Diario di uno stupratore" e "Hotel Paura" dove recita al fianco di Sergio Castellitto. Il suo percorso artistico si è solidificato grazie a "Romanzo di un giovane povero", il film di Ettore Scola, con il quale si è vista assegnare al Festival Di Venezia, la Coppa Volpi come "Miglior Attrice Non Protagonista". Nel 2012 ha vinto  il premio Marc'Aurelio d'Argento come migliore attrice grazie al film "E la chiamano estate" e nel 2013 ha recitato nel film premio oscar "La Grande Bellezza", diretto da Paolo Sorrentino.  È sposata con il regista Renato De Maria e dalla loro unione sono nati due ragazzi, Nina e Giovanni.