Lunedì 26 ottobre, in onda su Rai1 la quarta e ultima puntata di Io ti cercherò. La miniserie con Alessandro Gassmann e Maya Sansa, diretta da Gianluca Maria Tavarelli, è arrivata al finale di stagione. Negli ultimi due episodi, intitolati Due padri e Le divise, tutti i nodi verranno al pettine. Gli spettatori scopriranno la verità sulla morte di Ettore. L'appuntamento è alle ore 21:25.

Anticipazioni ultima puntata di Io ti cercherò

Nel settimo episodio, intitolato Due padri, Valerio segue le tracce di uno spacciatore che potrebbe avere a che fare con la morte di Ettore. Così, lo sorprende mentre incontra altre persone immischiate in affari poco chiari. Tra quegli uomini c'è anche l'avvocato Giuseppe La Gioia. Sara si prodiga subito per aiutare Frediani a tracciare un ritratto di quest'uomo. Mentre compie le sue ricerche, Sara scopre che l'avvocato è colui che amministra la società di sorveglianza a cui appartiene il mezzo da cui è stato scaricato il corpo senza vita di Ettore. Martina scopre di aspettare un bambino. Il padre è Ettore. Valerio non può che essere felicissimo della notizia. Intanto, non perde di vista Giuseppe La Gioia e viene a sapere che l'avvocato sa benissimo che lui continua a indagare sulla morte di Ettore. Inoltre, Valerio lo segue e assiste all'incontro tra l'uomo e una persona che Frediani conosce molto bene.

Svelato l'assassino di Ettore

Nell'ottavo e ultimo episodio di Io ti cercherò, intitolato Le divise, Giuseppe La Gioia – senza sapere di essere stato seguito da Valerio – incontra Gianni. Frediani non riesce a credere che proprio suo fratello sia coinvolto nell'omicidio di Ettore e si lancia in una frenetica ricerca di tutti i tasselli del puzzle. Ha bisogno di prove concrete per dare giustizia a suo figlio. Valerio, tramite le sue conoscenze, riesce a ottenere il DNA di tutti coloro che lavorano nella società di sorveglianza coinvolta nella morte di Ettore. Quello di Fausto Mainetti, uno dei dipendenti, è stato trovato anche sui vestiti di Ettore. Valerio ha ormai le idee chiare e affronta sia Gianni che Sapri. Gianni sente di essere ormai con le spalle al muro. Tuttavia, non ha il coraggio di sparare a Valerio. Punta la pistola contro il suo capo e apre il fuoco. Poi viene arrestato. Finalmente Valerio ha compiuto la sua missione. Giustizia è stata fatta.