È davvero incredibile quanto successo a una coppia di Domodossola dopo la messa in onda di "Rosy Abate", la nuova fiction di Canale 5 che ha esordito domenica 12 novembre. Pare infatti che gli ignari coniugi siano stati letteralmente tempestati di telefonate, persino minacciose, da parte di telespettatori che si erano un po' troppo immedesimati nelle vicende della ex mafiosa interpretata da Giulia Michelini. Il motivo? Per un'incredibile coincidenza, un numero di telefono apparso all'interno della prima puntata era disgraziatamente proprio quello della coppia piemontese.

Il giallo del numero di telefono.

Chiaramente si tratta di un errore involontario da parte della produzione, ma a farne le spese sono stati i due sposi, per ironia della sorte neppure fan della serie. Tutto è iniziato quando, in una scena dell'episodio d'apertura, un criminale lascia un bigliettino alla protagonista, su cui appare scritto il numero di telefono in questione. Qualche buontempone incuriosito ha provato a digitarlo, trovando effettivamente qualcuno all'altro capo del filo. Peccato che per la donna che ha risposto sia iniziata una vera e propria notte da incubo, come ha spiegato lei stessa alla Stampa

Quel numero esiste ed è di mio marito. Da ieri sera persone sconosciute ci stanno tempestando di telefonate, fino alle 4 di notte e di nuovo stamattina, per chiederci se siamo parenti di Rosy Abate, qualcuno ci dà dei mafiosi e c’è chi ci ha perfino minacciato. All'inizio pensavo che si trattasse di uno scherzo di amici, poi il cellulare non smetteva di suonare e ho capito che era uno spiacevole episodio, che ha preso una brutta piega. Abbiamo avuto paura. Chissà mai che qualche squilibrato, scoprendo dal numero la nostra residenza, non pensi di presentarsi sotto casa.

Le minacce di morte da parte dei fan.

Non si può dare torto alla donna, 30 anni e incinta all'ottavo mese, dal momento che uno spettatore della Basilicata le avrebbe addirittura rivolto minacce di morte: "Rosy Abate non fai paura a nessuno, vengo lì e ti ammazzo". Altri, ancora, hanno creduto di parlare con responsabili della produzione della serie, chiedendo un provino o un posto di lavoro nello spettacolo. "Mio marito è carpentiere e io sono disoccupata. Casomai trovassi un lavoro me lo terrei", ha commentato la giovane resa insonne dalle chiamate. Lei e il marito avrebbero intenzione di denunciare il fatto ai Carabinieri: "Non è possibile che una produzione tv non controlli se i numeri sono veri. La nostra privacy è stata violata. Mio marito è siciliano di origine, ma noi con la mafia non c’entriamo niente, siamo mica matti".

Rosy Abate – La serie.

"Rosy Abate – La serie è lo spin off"  di "Squadra antimafia – Palermo oggi", nel quale la Michelini riprende i panni della mafiosa pentita che per tanti anni le ha dato grande popolarità. L'ex "regina di Palermo" è una donna cambiata, che si è lasciata alle spalle la vita malavitosa, ha cambiato nome e ha trovato un nuovo amore. Il passato, però, si ripresenta alla sua porta, con una notizia choc: suo figlio Leonardo è ancora vivo. Il secondo episodio andrà in onda domenica 19 novembre, sempre su Canale 5.