La fiction ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore‘ ha tenuto compagnia al pubblico per sei settimane. Gli spettatori hanno accolto questo nuovo progetto targato Rai con grande entusiasmo, innamorandosi dell'insolita protagonista: una donna forte, con un profondo rispetto per la giustizia e pronta a schierarsi sempre dalla parte degli ultimi. A caratterizzarla in modo impeccabile è stata Vanessa Scalera. L'attrice si è raccontata ai microfoni di Fanpage.it.

La fiction ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore' si è imposta ogni settimana nella gara degli ascolti. Come hai accolto questi risultati?

Non mi aspettavo un successo così. Siamo felicissimi perché ci tenevamo tanto a questo prodotto. Lo abbiamo amato. Come vivevo l'attesa dei dati di ascolto? In realtà non ero in ansia. Il lunedì mattina facevo colazione e pensavo ad altro. Non ci ho mai capito nulla degli ascolti. Il lunedì successivo alla prima puntata, quando mi hanno riferito i dati, ho detto candidamente: ‘Ma è buono?' (ride, ndr). Ho iniziato a capirne soltanto ora, dopo i numeri che abbiamo fatto.

In fondo ciò che conta è dare il meglio di sé quando si lavora in un progetto e poi lasciarlo andare…

Sono d'accordo, non credo che gli ascolti appartengano all'attore. Nei sei mesi di lavorazione, ci abbiamo messo tutti un grande impegno. Certo, essere ripagati così fa piacere.

Imma Tataranni offre un'immagine della donna più basata sulla sostanza che sulla forma.

Sì, questa è la vera forza di Imma. È una donna stropicciata. Si mostra per quello che è, come noi tutte. Gli stereotipi femminili che ci propongono in tv, sono quasi sempre gli stessi: donne belle, appetibili sessualmente, che si svegliano al mattino truccate e pettinate miracolosamente, non si sa come. Imma è una di noi, è una donna storta, imperfetta come tutti gli esseri umani.

Anche il suo stile eccentrico sembra sottolineare come non le importi del parere degli altri.

Sono d'accordo, soltanto una che se ne frega fa quegli accostamenti assurdi. Accosta tigrato, leopardato, fiorito. Lei se ne frega altamente. Non ha bisogno di piacere. La sua figura è potentissima proprio perché non fa nulla per essere accettata dal mondo maschile, dalla società. Lei va avanti per la sua strada.

Vanessa Scalera cosa ne pensa del look di Imma Tataranni?

No, io sono completamente diversa. Sono minimal. Non uso i tacchi. Scarpa da ginnastica, jeans e una cosetta sopra. Fin troppo sciatta a volte (ride, ndr). Per i tacchi poi ho un odio enorme, non ce la faccio. Interpretando Imma, però, ho imparato a usarli.

A settembre è uscito il nuovo romanzo di Mariolina Venezia intitolato ‘Via del riscatto'. È una nuova storia su Imma Tataranni. È plausibile, dunque, l'ipotesi della seconda stagione?

Sì, se ne parla. Non so quando si farà, se si farà, però è nell'aria. A noi divertirebbe molto continuare per il secondo anno. Mi sono trovata benissimo con Francesco Amato, il regista che mi ha scelto, ma anche con tutti i colleghi. Ho avuto accanto attori straordinari.

Aldo Grasso ha detto che la tua recitazione è "sopra le righe e al limite con la caricatura". Cosa rispondi?

Le critiche ci stanno. Da qualsiasi parte arrivino, io le ascolto e va bene così. Non si può piacere a tutti. È un critico e fa il suo mestiere.

Con la notorietà, è arrivato anche l'interesse dei media per la tua vita privata. Di recente sei stata paparazzata al supermercato con il tuo compagno Filippo Gili. Come la vivi?

La vivo male però mi hanno detto che mi ci devo abituare. Dopo il finale di stagione, secondo me cadrà tutto nel dimenticatoio. Mi ha sconvolto perché io ho una vita normalissima. Studio, poi vado al supermercato… Non sono una rockstar. Ci devo fare il callo.

Dove ti vedremo dopo la fiction?

Attualmente sono sul set di ‘Romulus' (serie televisiva targata Sky, ndr) e poi a teatro.

(Qui le dichiarazioni di Vanessa Scalera sulla politica di Matteo Salvini e sull'importanza dei valori dell'accoglienza e della fiducia nel prossimo).