La battaglia di Ilaria Cucchi continua, nonostante sia emersa finalmente la verità dopo dieci lunghissimi anni di lotte contro la magistratura e contro un sistema giudiziario lento e ostico, ancora il racconto di quello che è accaduto a Stefano Cucchi non è limpido e fluido come dovrebbe essere. La sorella del geometra romano, infatti, ha contestato la puntata di domenica 24 novembre della trasmissione Un giorno in pretura.

Le dichiarazioni di Ilaria Cucchi

Sebbene nell'immaginario comune il programma in onda nella seconda serata di Rai 3, ricostruisca in maniera fedele quanto realmente accade in alcuni eclatanti casi di cronaca sui quali, altrimenti, vi sarebbe sempre poca chiarezza, nella puntata che ha ripercorso la tragedia vissuta dalla famiglia Cucchi, qualcosa di davvero significativo è stato omesso. A contestarlo è stata proprio Ilaria Cucchi, che ha dichiarato su Faceboook il suo disappunto per quanto sia stato mandato in onda, dichiarando che parti significative del processo sono state completamente escluse dalla ricostruzione dei fatti, dei punti nevralgici dell'intero percorso giudiziario, dai quali si evincono palesemente i motivi che accerterebbero la morte del geometra romano a causa delle percosse. Questo è quanto è stato scritto da Ilaria Cucchi sul suo profilo:

Anche stasera ‘Un giorno in Pretura' non si è smentito. Ha completamente tralasciato due intere udienze sul tema medico legale, che hanno risolto il nostro processo, per dar spazio allo show dell'avv. Naso. L'avv. Anselmo ovviamente è stato totalmente oscurato così come i nostri medici legali ma soprattutto quelli del Giudice quando affermano che Stefano senza le botte non sarebbe morto. Ma non avevamo dubbi. Posso solo dire che mi dispiace per il Dott. Musarò e per il Dott. Pignatone ma d'altra parte tutti ricordiamo bene i selfie fatti in aula mentre si svolgeva il processo.
Mi ha chiamata mia madre disgustata. Pubblicherò sulla mia pagina tutto ciò che ‘Un giorno in Pretura' ha omesso.  Grazie per il servizio pubblico offerto.

Un'infinita battaglia per la verità

Sebbene Ilaria Cucchi non si sia risparmiata nel ringraziare il servizio pubblico che, nuovamente si è occupato della morte di suo fratello Stefano, non manca la delusione nel vedere che il racconto di quanto è avvenuto sia manchevole, carente di informazioni importanti che hanno decretato la risoluzione del processo. Una lunghissima lotta per la verità quella di Ilaria Cucchi, che contesta tutto ciò che vada ad intaccare l'immagine di suo fratello, storcendone la veridicità, motivo per cui anche l'ex Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, è stato querelato per quanto ha dichiarato dopo la sentenza definitiva del 14 novembre 2019.