Il Volo cerca la consacrazione definitiva a “House Party”: “Come si fa a criticarli?”
La seconda puntata di House Party è stata la consacrazione definitiva, dal punto di vista artistico e del parere dell'opinione pubblica, de Il Volo? Questa la speranza dei tre ragazzi vincitori di Sanremo 2015 e oramai famosi in tutto il mondo per la più grande operazione di esportazione della musica italiana all'estero avvenuta in era recente. L'occasione era ghiotta, uno show praticamente cucito addosso, numeri affini alle loro caratteristiche e anche un'operazione simpatia evidentente, con il tentativo di inglobarli nelle dinamiche di conduzione e intrattenimento oltre la sola esecuzione canora. Michelle Hunziker si è prestata all'operazione e bisognava capire quale effetto potesse generare questo accostamento.
Fanno numeri di diversi generi e tipologie, Il Volo, duettando con comici come Alessandro Siani, attori del calibro di Giancarlo Giannini, artisti quasi coetanei come Benji e Fede (qui la cronaca della serata). Piacere a tutti è impossibile e forse nessuno lo vuole davvero, ma ciò che probabilmente potrebbe ancora pesare sui tre ragazzi siciliani è quella spada di Damocle che si chiama pregiudizio. Nonostante i successi indiscutibili e le qualità artistiche, oltre che l'impegno dei tre ragazzi, può esserci sempre la sensazione che una barriera di pregiudizio da parte dell'opinione pubblica ci sia. Eppure andando a guardare le reazioni sui social network non c'è dubbio che la stragrande maggioranza del pubblico esprime pareri di assoluta ammirazione nei confronti dei tre ragazzi, riconoscendogli un talento decisamente notevole e contestando una certa spocchia intellettuale di chi sia prevenuto prescindere sui tre tenori.