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Il Tg1 non darà voce ai NoVax, Maggioni: “Non metteremo sullo stesso piano scienziati e sciamani”

La direttrice del Tg1 Monica Maggioni a Repubblica: “Deve tornare a contare la competenza, non tutte le opinioni hanno lo stesso valore”.
A cura di Daniela Seclì
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Monica Maggioni ha rilasciato una lunga intervista a Repubblica. La direttrice del Tg1 ha chiarito la direzione che intende prendere nel corso del suo mandato. Maggioni, innanzitutto, ha precisato di non avere intenzione di dare spazio e voce ai NoVax, nel corso delle edizioni del Tg1. Ritiene che fare da megafono a opinioni senza alcuna base scientifica, possa arrecare un danno alla salute delle persone.

Perché il Tg1 non darà spazio ai NoVax

La posizione di Monica Maggioni è netta quanto chiara. La direttrice del Tg1 non intende mettere sullo stesso piano il punto di vista di scienziati e quello di persone che si improvvisano esperte sul Covid o sui vaccini, basandosi su supposizioni personali o su fonti reperite qua e là in rete. Maggioni ha dichiarato:

“Niente voce ai NoVax al Tg1. Se ci va di mezzo la vita delle persone non puoi mettere sullo stesso piano uno scienziato e il primo sciamano che passa per la strada. Deve tornare a contare la competenza, non tutte le opinioni hanno lo stesso valore“.

Addio al pastone politico

Gli spettatori del Tg1 avranno notato come in passato spesso il telegiornale lasciasse spazio a un servizio che montava insieme tutte le dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti politici, in merito a un determinato argomento. Monica Maggioni ha chiarito che il cosiddetto "pastone politico" non ci sarà più:

"Il pastone non c’è più, sembrava fosse immortale e invece…Comunque niente di cruento, ho solo chiesto ai colleghi che si occupano di politica di farci capire cosa sta succedendo. Che succede oggi? Qual è la notizia più importante? Niente di diverso da quello che fate voi".

E ha concluso: "È chiaro che siamo il Tg1, dobbiamo stare più attenti, avere più equilibrio. Ma senza stare lì con il bilancino. Il filtro, lo sguardo, deve essere sempre giornalistico".

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