Il momento emozionante scandito dalle parole della poesia ‘A mare si gioca', scritta a quattro mani da Nino Frassica e Tony Canto. Il testo mostra il nitido collegamento con le tragedie familiari dei migranti di Lampedusa. Un gioco, che diventa amaro, cupo, intriso di rabbia e dolore. Il canto quasi sussurrato sul palco del Festival di sanremo 2016 ha emozionato pubblico in sala e a casa, che ha palesato partecipazione e commozione, dando vita ad un momento catartico inevitabile. Condizioni estreme che nel quotidiano si avvertono in lontananza, con l'eco di voci confuse al tg, hanno fatto il loro ingresso all'improvviso attraverso i versi di questa meravigliosa poesia, che altro non era che un canto liberatorio in onore del diritto al gioco universale. Quello che non prevede lo ‘stare immobili con la faccia in acqua'.

Il testo di ‘A mare si gioca'

Si possono fare i castelli di sabbia
si può stare sotto l'ombrellone a fare le parole crociate
si può giocare con le racchette e la pallina
si possono fare volare gli aquiloni
e si può scrivere il proprio nome sulla sabbia
a mare si gioca
si possono fare le gite con il canotto
si può prendere un materassino e fare il bagno con il bambino
gli puoi mettere i  braccioli, la maschera,
e poi quando esce dall'acqua starci insieme,
e giocare con lui, con la paletta e il secchiello
perché a mare si gioca
a mare si gioca
i gabbiani lo sanno,
infatti volano a pelo d'acqua…e urlano
e poi salgono su su altissimi… e fanno finta di essere delle nuvole
i pescatori sono loro amici e gli lanciano i pesci
e loro ricambiano, riempiendo di allegria bianca
i quadri, i cieli, le acque e la vita
a mare si gioca
giocano tutti!!
Si può giocare al gioco dello scafo
si sale tutti su un gommone
fino a riempirlo all'inverosimile
quando quello che porta il gommone,
che comanda,
dice di buttarsi tutti a mare
ci si butta a mare,
è un gioco
Quando io ero giovane lavoravo nella guardia costiera, a Lampedusa
quante cose che ho visto!!
Una volta mentre giravamo abbiamo visto 366 delfini impigliati nelle reti,
erano scappati dalle acque dove erano nati,
forse per fame, forse perché c'era una guerra sottomarina tra pesci,
noi li abbiamo liberati tutti dalle reti
e li abbiamo visti nuotare velocissimi, saltare fuori dall'acqua e inseguirsi…giocavano!!!!!
A mare si gioca
si gioca!!
Ci sono bambini
che giocano a stare immobili con la faccia in acqua
senza respirare
perché tanto lo sanno
che sta per arrivare la mano forte del papà
che li prenderà e li farà giocare

Il videoclip di ‘A mare si gioca' recitata da Nino Frassica