Il Signor Distruggere, nome di fantasia di Vincenzo Maisto, denuncia sui social la presunta censura del suo intervento a Ciao Darwin 2019. A capo di una pagina Facebook che vanta quasi un milione di fan, Maisto ha raccontato di avere partecipato alla puntata dello show di Paolo Bonolis andata in onda il 17 maggio. In quell’occasione, avrebbe avuto un acceso confronto con Paola Perego, a capo della squadra opposta. Quel momento, però, non è mai andato in onda.

La denuncia di Vincenzo Maisto

Distruggere racconta: “Visto che questa sera Instagram fa le bizze (ovviamente), vi spiego qui il mio intervento che è stato censurato su Canale 5. Io ho semplicemente detto che noi dei web siamo qui senza essere partiti con una base economica, senza essere stati raccomandati da nessuno e senza esserci dovuti mettere a 90°. Cosa che invece ‘capita’ in TV”. Pochi istanti dopo, la presunta reazione della Perego:

A quel punto la signora Paola Perego si è alzata, è salita sulle nostre gradinate e si è messa faccia a faccia con me con aria un po' nervosa, dicendo "vorresti dire che sono stata raccomandata?", cosa che già faceva ridere così, visto che io ho elencato tre cose e lei si è offesa neanche per quella più grave (!). Le ho risposto "Io ho fatto un discorso generale, se lei ha la coda di paglia non è un problema mio". "Ah va bene" mi replica e se ne torna al suo posto, cade il gelo. Già sapevo che l'avrebbero tagliato, anche perché la Perego ci usciva un po' male (parecchio).

La stoccata a Karina Cascella

Infine, Distruggere lancia una stoccata a Karina Cascella, altra opinionista televisiva molto popolare sui social: “Alla signora Cascella, invece, che ha criticato l'utilizzo di Instagram, vorrei dire che lei fa più stories della Ferragni ed è quindi di un'ipocrisia senza confini”.

La smentita di Ciao Darwin

A poche ore di distanza dal post di accuse di censura a "Ciao Darwin", ci giunge una precisazione dall'entourage di Paola Perego, attraverso la quale si sottolinea come l'intervento del Signor Distruggere non è stato censurato per tutelare Paola Perego, ma perché il protagonista si sarebbe "espresso in un modo molto volgare nei confronti delle donne. Quindi non è stata tagliata e censurata quella parte perché inveiva contro Paola, ma perché ha usato termini volgari nei confronti delle donne".