Emma Marrone ha impreziosito la seconda puntata de La musica che gira intorno con un monologo sul valore dei ricordi. Oggi, con la tecnologia e le continue foto scattate con il cellulare, ci illudiamo di accumulare nella memoria dello smartphone tutto ciò che conta per noi. In realtà, troppe volte capita di imbattersi in vecchie foto e non provare più niente nel rivederle. I ricordi che davvero contano, secondo la cantante, sono quelli che rimangono nel cuore e che possiamo rivedere semplicemente chiudendo gli occhi. Emma si è commossa elencando i ricordi più importanti per lei.

Il monologo di Emma Marrone

"Che cos'è il ricordo? Innanzitutto, bisogna avere memoria per custodire qualcosa che appartiene al passato. E noi, per farlo, abbiamo affidato tutto a questo (lo smartphone, ndr). Io non ho niente contro la memoria digitale, ma preferisco quella del cuore, perché è lì che tieni veramente le cose importanti. A volte, ci capita di rivedere una vecchia foto. La guardiamo e ci ritroviamo davanti a qualcosa che non ci riguarda più. Con chi ero? Dove eravamo? Perché ho tenuto questa foto? E ci rendiamo conto di essere davanti a qualcosa che in quel momento era importante, ma che ora non ci racconta più niente. La verità è che nessun oggetto si spiega da solo. Nello smartphone forse c'è troppa roba, ma quali sono le cose che davvero ricordiamo, quelle che ci raccontano. Per capirlo, posiamo l'utile cellulare".

I ricordi più importanti di Emma Marrone

"Chiudiamo gli occhi e sforziamoci di ricordare tre cose fondamentali della nostra vita. Vediamo: le caramelle, quelle con la carta rossa che la nonna mi nascondeva perché ne mangiavo troppe; il sorriso di mio fratello Francesco e lo sguardo fiero di mia madre quando mi sono esibita per la prima volta all'Arena di Verona. Ogni mio ricordo è abbinato a una storia ed è la storia che sopravvive al passare del tempo. In questo sono la donna più fortunata del mondo perché io faccio musica, do senso ai ricordi. È bello ogni tanto chiudere gli occhi e ricordarsi di noi".