Venerdì 21 giugno è andato in onda su Real Time lo speciale di Enzo Miccio dedicato al matrimonio tra Eva Grimaldi e Imma Battaglia. L'attrice ed ex naufraga dell'Isola dei Famosi e l'attivista hanno consacrato il loro amore con un'unione civile celebrata lo scorso 19 maggio. Miccio, noto wedding planner dei vip, ha organizzato ogni particolare della festa e il pubblico italiano ha potuto assistere a tutti i preparativi, dalla scelta del menu alla torta, dalla location ai vestiti, per poi arrivare finalmente alla cerimonia. La vera notizia, però, è la scelta di mostrare un matrimonio gay in tv, in prima serata: una precisa presa di posizione di Real Time, esplicitamente schierata dalla parte del Pride e dei diritti degli omosessuali. Così, tra un dettaglio e l'altro sulla preparazione delle nozze, restano impresse le parole di Imma Battaglia, che ha spiegato perché lei e la Grimaldi (insieme da 9 anni) dopo un lungo periodo in cui il loro amore è rimasto segreto hanno deciso di uscire allo scoperto – facendo coming out all'Isola dei Famosi – e quindi di sposarsi.

In questo momento c'è bisogno di fare una cosa pubblica, di metterci la faccia. Il passaggio dal privato al pubblico è un messaggio che dai perché la comunità intorno a te ti accolga come una coppia riconosciuta, una famiglia. Non siamo una formazione specifica, siamo due cittadine italiane che si sono incontrate.

Il discorso di Monica Cirinnà

Per il loro matrimonio, Eva e Imma hanno deciso che a celebrare la cerimonia fosse proprio colei che ha lottato tanto per i diritti dei gay: hanno chiamato Monica Cirinnà, firmataria della legge sulle unioni civili. La senatrice del Partito Democratico si è scusata pubblicamente perché la repubblica italiana ha impiegato così tanto tempo a permettere a coppie dello stesso sesso di legalizzare il proprio rapporto: "Chiedo scusa alle persone gay e trans che sono qui, perché per anni lo Stato ha fatto finta di non vedervi, vi ha regalato in una condizione di inferiorità".

Critiche a Eva e Imma, la risposta di Real Time

Sui social, nel corso della messa in onda, sono arrivati messaggi di sostegno da parte di tanti spettatori. Non sono però mancate anche le critiche, rivolte ad esempio alla scelta di Imma Battaglia di indossare un completo maschile. Lei stessa, nello speciale ha spiegato la sua scelta: "Non potrei indossare un abito lungo di chiffon, io non sono così". Sul profilo Facebook di Real Time, il canale ha risposto a uno a uno ai commenti spesso omofobi e oltraggiosi: "Quello che fa davvero schifo sono le offese gratuite. Noi pensiamo che due persone innamorate diano sempre gioia, in qualsiasi caso, e continueremo a dare spazio a questi programmi per chi la pensa come noi".