Michele Riondino si è raccontato sulle pagine di Tv, sorrisi e canzoni. L'attore ha commentato il successo della serie tv Il giovane Montalbano. Anche in replica, le puntate riescono a dominare la gara degli ascolti, portando a casa in piena estate dati di tutto rispetto. E pensare che all'inizio l'attore non voleva nemmeno accettare il ruolo di Salvo Montalbano. A convincerlo fu lo stesso Andrea Camilleri: "Ci è riuscito subito: mi ha dato quella motivazione in più, dimostrandomi che non era solo un'operazione mediatica ma che dietro c'era un'idea narrativa".

Il successo negli ascolti anche in replica

Michele Riondino ha commentato il successo negli ascolti che stanno riscontrando anche le repliche. L'attore ha rimarcato il senso di responsabilità con cui tutti gli addetti ai lavori, dal cast alla troupe, si sono dedicati a questo progetto. Erano consapevoli delle grandi aspettative miste a scetticismo con i quali era atteso:

"È sempre una piacevole sorpresa: niente è scontato quando si ‘azzarda'. Perché su Il giovane Montalbano c'era dello scetticismo, un sacrosanto scetticismo iniziale che dovevamo vincere. E tutti noi, cast, troupe e il resto del gruppo di lavoro, ci siamo imbarcati in questa avventura in maniera appassionata ma equilibrata, ognuno consapevole delle proprie responsabilità. E questo ha fatto nascere tra noi rapporti di vera amicizia. Mi fa piacere che la serie sia così amata. E mica solo in Italia. Lo sa che mi arrivano messaggi dall'Inghilterra, dove sta andando in onda in contemporanea?".

Il giovane Montalbano 3 si farà?

Alla luce dei dati d'ascolto e dell'affetto con cui è stata accolta la serie televisiva, sarebbe naturale ipotizzare che si faccia la terza stagione. Carlo Degli Esposti, il produttore, tuttavia ha già escluso un seguito per Il giovane Montalbano. In proposito, Michele Riondino ha dichiarato: "Non ho mai rinunciato all'idea di fare la terza stagione, questa è un'esperienza che ho amato molto. Chissà, magari un giorno torneremo a fare qualche puntata in più".