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Il doppiatore di Charlie Brown, Peter Robbins, condannato per stalking

Peter Robbins è stato condannato ad un anno di reclusione per aver perseguitato la sua ex fidanzata e il chirurgo plastico della donna. Il doppiatore, già detenuto da 4 mesi, sconterà i restanti otto mesi in una comunità di recupero per alcolisti e tossicodipendenti.
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A cura di Daniela Seclì
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Ha dato la voce ad uno dei personaggi più amati dai bambini, Charlie Brown. Il doppiatore Peter Robbins continua ad avere problemi con la giustizia. In queste ore è stato condannato ad un anno di carcere. L’accusa è di stalking. L’uomo, infatti, era già detenuto da 4 mesi a causa di una vera e propria persecuzione, con relative minacce, attuata nei confronti dell’ex fidanzata e del suo chirurgo plastico.

Il 56enne sconterà la pena presso una comunità che si occupa del recupero di tossicodipendenti e alcolisti. Il giudice Dwayne Morning, però è stato chiaro. Robbins potrà trascorrere i prossimi otto mesi in quella comunità solo se non violerà le condizioni. Se così dovesse essere, potrebbe tornare in carcere per quattro anni. Alla pena detentiva si aggiunge un risarcimento di 15mila dollari da versare al chirurgo plastico.

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