Di un caso di cronaca come quello di Stefano Cucchi si ha l'impressione di non parlarne mai abbastanza, soprattutto quando ci si trova di fronte alla violazione del diritto alla verità. Una personalità come quella di Ilaria Cucchi, che ha combattuto la sua estenuante battaglia per portare alla luce la terribile vicenda del fratello Stefano, morto a Roma il 22 ottobre 2009 mentre era sottoposto a custodia cautelare. Dopo Sulla mia pelle, film in cui Alessandro Borghi ha prestato il suo volto emaciato e spento per il personaggio di Stefano Cucchi, arriva una serie televisiva sul coraggio di Ilaria, che al cinema aveva avuto il supporto di Jasmine Trinca.

Siglato l'accordo con la Taodue di Pietro Valsecchi

Dopo la toccante interpretazione di Alessandro Borghi in Sulla mia pelle, il film che ha ripercorso gli ultimi giorni di vita del giovane Cucchi, morto in carcere in circostanze che per anni sono state poco chiare, la TaoDue ha deciso di ripercorrere questo sconcertante caso di cronaca, ma stavolta dal punto di vista di Ilaria Cucchi. Ed è grazie ad una foto, pubblicata sul profilo Facebook della casa produttrice, che abbiamo la conferma di questo nuovo progetto televisivo. La foto ritrae Pietro Valsecchi intento a siglare l'accordo di produzione della fiction, che si chiamerà "Il coraggio di Ilaria". Ancora non è stato spiegato o anticipato in che modo il racconto verrà strutturato, se in un film tv oppure in una mini serie, ma le riprese dovrebbero iniziare a gennaio 2020, prevedendo una messa in onda per la fine del 2020 o l'inizio del 2021.

La storia di Ilaria Cucchi

La storia di Ilaria Cucchi va raccontata nella sua cruda verità, nella disperazione che ha colto l'intera famiglia del giovane Stefano, pestato senza motivo e lasciato morire per pura negligenza. Dopo lunghi anni di lotte contro una giustizia che faticava a mostrare il suo lato positivo, dopo due processi e tre inchieste, un barlume di speranza ha illuminato l'incessante battaglia di Ilaria, che ha dedicato la sua vita per ridare dignità al fratello. Un uomo che come tanti ha commesso degli errori, un uomo che come essere umano avrebbe dovuto essere rispettato, e che invece è stato lasciato solo, ridotto pelle e ossa. Ed è proprio di questo che parlerà "Il coraggio di Ilaria", della forza necessaria per far sentire la propria voce in un mondo che urla, anche quando si è convinti di non avere più voce.