La macchina de Il Collegio 4 si è messa in moto diverse settimane fa. Le selezioni per il programma, quest'anno realizzate per la prima volta nei centri commerciali con numeri da record, sono solo una parte del lavoro da portare a termine prima di poter iniziare a registrare il programma. La scorsa edizione venne realizzata in estate, proprio per non andare a intaccare i reali percorsi scolastici dei partecipanti.

Ma al programma non mancano solo nuovi studenti, bensì anche nuovi professori. Sul sito di Magnolia si può infatti compilare un form per candidarsi al ruolo di docente de Il Collegio 4. Le cattedre, fa sapere la produzione, saranno riservate a docenti maggiorenni che sappiano essere autorevoli. I posti da riempire in questo momento sono il ruolo da docente di italiano, storia, geografia e matematica (giovani insegnanti donne); di musica e canto; di applicazioni tecniche; di scienze motorie e di informatica. La produzione non ha ancora reso noto in quale decennio i ragazzi verranno catapultati, ma a giudicare dalla presenza del docente di informatica, si immagina verrà abbandonato il decennio dei Sessanta, per avvicinarci di più ai giorni nostri.

Tra gli elementi che hanno contribuito a rendere la terza edizione de Il Collegio uno dei programmi di maggior successo della stagione televisiva che si sta concludendo in questi giorni, c'è sicuramente il cast efficace messo in piedi dalla produzione. Ragazzi dai profili eterogenei, età diverse, caratteri variegati. Ma non si può sottovalutare l'importanza dei docenti, divenuti in alcune circostanze veri e propri protagonisti del programma, in seguito a discussioni e divergenze con gli studenti. Ad esempio la professoressa Petolicchio, alla quale la classe mancò molto di rispetto nella scorsa edizione (soprattutto a causa di alcuni degli studenti del Collegio), prima che le arrivassero delle scuse su esortazione del preside.

Ma tutti i profili dei docenti sono stati in realtà molto interessanti, si trattasse di volti già noti del programma come il preside Paolo Bosisio, o ancora l'insegnante Luca Raina, Andrea Maggio, Dario Cipani, David Wayne Callahan, Diana Cavagnaro e Alessandro Carnevale. Per lo più veri docenti nella vita che sono riusciti a trasmettere ai ragazzi le sensazioni e i concetti principali di quel 1968 che era teatro della loro avventura.