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Il Codacons chiede la chiusura di Tamarreide: è diseducativo

Dopo la prima puntata di Tamarreide, la docufiction di Italia 1, scoppiano le prime polemiche e il Codacons ne chiede la sospensione a causa dei contenuti poco educativi per il pubblico giovane della rete Mediaset che invece ha apprezzato molto lo show dei tamarri condotto da Fiammetta Cicogna.
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manuel e claudio sono due protagonisti di tamarreide

E’ iniziata tra le polemiche l'avventura di Tamarreide, la docusoap di Italia 1 che ha acceso i riflettori sulla vita di otto tamarri italiani per far conoscere a tutti cosa significa essere un vero tamarro. Ma lo spettacolo andato in onda non è stato dei più esaltanti infatti si sono viste liti tra donne e tra uomini molto violente fatte di spintoni e aggressioni, si è fatto continuamente riferimento al sesso mettendo anche in pratica comportamenti abbastanza discutibili, si sono sentiti continuamente insulti e imprecazioni e tutto questo "giustificato" dal fatto che il tamarro è fatto così e non ci si potrebbe aspettare altro.

Ma dopo la messa in onda della prima puntata di Tamarreide, il Codacons e l'Associazione Utenti Radiotelevisivi ne hanno chiesto la chiusura: il motivo è semplice e riguarda sostanzialmente l'inutilità del programma che, ponendosi come obiettivo quello di analizzare il mondo tamarro, ha invece messo mostrato una serie di eccessi non adatti ad un pubblico giovane come quello di Italia 1 e ad una platera vasta come quella della prima serata.

claudio e cristiana sono la prima coppia di tamarreide
Claudio e Cristiana a letto nello Sleeper Bus di Tamarreide

La motivazione ufficiale diffusa dall'associazione è questa:

Tamarreide sulla carta mira ad analizzare il modo di vivere e l’identità di questi soggetti che rappresentano uno spaccato del nostro paese, ma che nella pratica è un concentrato di eccessi, dove volgarità, parolacce, atteggiamenti ambigui e riferimenti al sesso sono al centro di tutto.  Considerato il target della rete, la trasmissione rischia di risultare particolarmente diseducativa per i giovani, fornendo modelli di riferimento controversi e situazioni, comportamenti e contesti quantomeno discutibili.

Non è piaciuta quindi la scena che ha visto Cristiana a letto con Claudio dopo la prima sera e neppure l'aggressione di Melissa nei confronti di Cristiana. Ma si sa che la vita dei programmi televisivi è legata strettamente ai dati di ascolto tv e per quanto riguarda Tamarreide il debutto è stato seguito da 2.073.000 spettatori e il 7,98% di share (10,20% sul target commerciale), realizzando un boom di ascolti proprio nel target 15-24 anni in cui il programma ha sfiorato il 22% di share. Quindi sono stati proprio i giovani ad aver apprezzato Tamarreide e la preoccupazione del Codacons è perciò più che giustificata.

Con questi dati di ascolto, siamo sicuri che Tamarreide andrà in onda regolarmente per le altre sei puntate previste perchè gli ascolti tv hanno sempre la precedenza sulle altre questione di ordine morale, ma il dubbio di molti continua a restare lo stesso: avevamo davvero bisogno di Tamarreide?

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