Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti hanno movimentato la serata dei Nastri d'Argento 2020, che per la verità prima era stata un po' moscetta. All'arrivo dell'attore per ricevere il premio come Migliore attore protagonista per il ruolo di Bettino Craxi in "Hammamet", i due si salutano con un bacio: "Possiamo farlo, siamo congiunti!". Un imbarazzo poi rotto da Pierfrancesco Favino che si lancia in battute sull'organizzazione e in complimenti alla moglie: "Tu, Anna, hai un che di tuca tuca che mi piace tantissimo!". 

Le parole di Pierfrancesco Favino

È stata una serata sicuramente complessa per i Nastri d'Argento 2020, evento condizionato come tutti dal Covid-19 e dalle stringenti misure di sicurezza. Pierfrancesco Favino si complimenta scherzando:

Siete bravissimi! È un'edizione a metà tra il Politburo e Giochi senza Frontiere… Laura (Delli Colli, la presidente del Sindacato Giornalisti Cinematografici che assegna i Nastri d'Argento, ndr) sei il Gennaro Olivieri e il Guido Pancaldi del Cinema Italiano. È una edizione difficilissima. E tu, Anna, hai un che di tuca tuca che mi piace tantissimo!

Una serata non facile

Al pari di quanto visto per il Premio Strega 2020, non è stato facile gestire una diretta appesantita dalle misure di sicurezza, oltre al fatto di aver spezzato il ritmo e la curiosità avendo resi noti tutti i vincitori poco prima della diretta. In questo senso, in tempo di distanziamento sociale, il bacio tra i due coniugi ha regalato almeno un attimo di leggerezza.

I vincitori dei Nastri d'Argento 2020

Questi sono stati i vincitori della 74esima edizione dei Nastri d'Argento 2020: "Favolacce" di Damiano e Fabio D'Innocenzo,  è stato decretato miglior film. Oltre al premio più importante, il film ha ricevuto altri quattro premi: sceneggiatura, curata dagli stessi D'Innocenzo, per il produttore, la fotografia (Paolo Carnera), e per i costumi di Cantini Parrini. Il "Pinocchio" di Matteo Garrone ha vinto sei premi: Roberto Benigni è il miglior attore non protagonista per il ruolo di Geppetto. Poi ha vinto il premio per la scenografia, il montaggio, il sonoro e i costumi. "La Dea Fortuna" di Ferzan Ozpetek ha ricevuto tre premi, di cui uno per la miglior colonna sonora a Pasquale Catalano, premiato in ex aequo con Brunori Sas per il film "Odio l'estate", e a Diodato per la miglior canzone. Pierfrancesco Favino è il miglior attore per il secondo anno consecutivo, Jasmine Trinca è la migliore attrice per "La Dea Fortuna", Valeria Golino è la miglior attrice non protagonista per "5 è il numero perfetto". La miglior commedia è "Figli", sceneggiatura nata dal monologo del compianto Mattia Torre, con Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea.