Il Gran Premio dello Spettacolo, meglio noto come Notte dei Telegatti, tornerà a ottobre 2018. A dare la notizia il direttore di Tv Sorrisi e Canzoni Aldo Vitali, nell'ambito di una conferenza per la presentazione di un volume curato da Rosanna Mani, "Il Telegatto. Storia del premio più amato delle star", che ripercorre la storia di uno dei premi italiani più noti, che non andava più in onda dal 2008. Significative le parole di Aldo Vitali, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, che ha presentato il rilancio dello storico premio televisivo:

Ce lo chiedevano i lettori, ce lo chiedevano le star, e finalmente possiamo rivelare che l’amata manifestazione si svolgerà nell’autunno di quest’anno a Milano con grandi ospiti. In questo decennio molte cose sono cambiate nella nostra tv, nelle nostre abitudini e nel nostro pubblico, che oggi è ancora più esteso grazie al web e ai social. Naturalmente la venticinquesima edizione dei Telegatti terrà conto anche di questo. Nei prossimi mesi sveleremo nuovi dettagli del premio: invitiamo tutti gli appassionati a seguirci attraverso le prossime fasi

Come saranno i nuovi Telegatti?

La forma in cui il Telegatto tornerà non è stata ancora delineata e non è stato specificato se ci sarà anche uno spazio televisivo destinato alla serata, che si terrà nell'autunno 2018 a Milano. La cosa certa è come al momento manchi, effettivamente, un premio unico che accorpi televisione, musica e sport, dando al pubblico la possibilità di determinare i volti e i programmi più illustri dell'anno.

Baudo, Scotti e Hunziker alla presentazione

All'incontro pubblico hanno partecipato Pippo Baudo, Gerry Scotti e Michelle Hunziker, volti che hanno segnato la storia di questo premio. Baudo ha condotto il premio per ben 8 volte nella storia dei Telegatti, due volte è toccato a Scotti ed una alla Hunziker, proprio in coppia con Pippo Baudo, due anni prima che i due conducessero il Festival di Sanremo.

La storia dei Telegatti

Il Gran Premio Internazionale dello Spettacolo è un concorso nato ben prima delle sfarzose serate televisive. È esistito sin dal 1971, con l'obiettivo di offrire ai lettori della rivista Tv Sorrisi e Canzoni la possibilità di eleggere i personaggi e i programmi dell'anno. Un pezzo di storia della televisione moderna, che ha segnato l'epoca d'oro delle tv private, e suggellata dall'indimenticabile sigla della serata di gala, "Sorrisi is magic", eseguita da Luca Jurman. Dal 1984 inizia l'era televisiva, inaugurata dal volto Mediaset per eccellenza Mike Bongiorno, che ha condotto le prime sei edizioni, Corrado (anche lui sei edizioni), Raffaella Carrà, Milly Carlucci, Paolo Bonolis. I Telegatti si distinguevano da tutti gli altri premi dello spettacolo perché in grado di dare voce al pubblico, non essendo determinati da commissioni di specialisti. Tantissime le star internazionali che hanno preso parte ai Telegatti nel corso di più di 25 anni di messa in onda.

Star internazionali e momenti epici

Da Michael Jackson, che ci arrivò nei suoi anni di massimo splendore, a George Clooney che invece domandò espressamente di essere invitato. Passando per Robert De Niro che presentava Renzo Arbore, e ancora Elton John, Sean Connery, Michael Douglas, Roger Moore, Sean Penn. Ma i Telegatti sono stati anche teatro di abbracci epici, come il primo e unico tra Benigni e Berlusconi, nel 1987, o quello tra Terence Hill e Bud Spencer, premiato dal suo sodale, o ancora quello tra Luciano Pavarotti e Michael Jackson. Senza dimenticare il bacio sulla bocca tra Marcello Mastroianni e Sophia Loren.

Telegatti e polemiche

Il premio ha avuto grande risonanza nel mondo dello spettacolo e del giornalismo di settore, ed ha inevitabilmente segnato un'era televisiva, cambiando forma nel tempo e dimostrandosi in grado affrontare i cambiamenti, oltre a creare non poche polemiche. A cominciare da quella originale, ovvero una presunta partigianeria nell'assegnazione dei premi per i programmi Mediaset, essendo Tv Sorrisi e Canzoni emanazione del mondo editoriale berlusconiano. Oppure quella del 2001, quando Alessandro Cecchi Paone, protestò in diretta per il premio al Grande Fratello com miglior trasmissione di cultura e costume. Poi arrivarono gli anno di un progressivo calo d'attenzione, culminato in una prima battuta d'arresto nel 2005, quando viene sospeso, per poi essere riproposto, l'anno successivo, con una formula differente, che apre appunto allo sport e al cinema. Passano quattro anni e il premio si ferma di nuovo, questa volta in via definitiva, nel bel mezzo degli effetti della crisi economica del 2008 e in virtù della carenza di introiti pubblicitari.