Tra i titoli del catalogo di Disney+, com'è  noto, è presente anche la serie d'animazione di culto "I Simpson". Questo grazie al fatto che Disney ha comprato Fox e può pertanto utilizzare la ricca library della longeva major di Hollywood. Oltre alla serie regolare, però, la piattaforma ha scelto di ospitare dei "prodotti extra" dedicati alla celebre famiglia di Springfield. Arriva così il corto animato "Maggie Simpson in ‘Playdate with Destiny’", disponibile a livello internazionale sulla piattaforma di streaming a partire da venerdì 10 aprile insieme alle altre uscite di Disney+ del mese.

Su Disney+ anche il corto Maggie Simpson in ‘The Longest Daycare’

Il corto era stato anticipato nelle sale americane, proiettato prima di "Onward" ed è stato lanciato sulla scia del successo di "Maggie Simpson in ‘The Longest Daycare’" del 2012, altro corto che era stato addirittura candidato agli Oscar nel 2013 e che finora era inedito in Italia. Anche quest'ultimo è presente su Disney+, insieme alla pellicola "I Simpson – Il film" del 2007 e 30 stagioni della serie televisiva.

Il messaggio di Matt Groening

Il creatore de I Simpson, Matt Groening, ha condiviso sui social l'annuncio: "All’inizio di quest’anno abbiamo creato un corto carino intitolato “Playdate With Destiny”. L'accoglienza è stata così gratificante che abbiamo deciso che tutti avessero la possibilità di vederlo a casa. Quindi eccoci qui – Lo streaming inizia il 10 Aprile su Disney+! I vostri amici, Matt & Jim & Al & Matt & David & un sacco di altri animatori che lavorano duramente".

La trama di Maggie Simpson in ‘Playdate with Destiny’

Il cortometraggio si apre con quella che sembra una normale giornata al parco per Maggie Simpson. La bambina però si trova improvvisamente in pericolo e viene salvata da un eroico bambino, che cattura immediatamente il suo cuore. Maggie e il pargolo hanno un felice primo appuntamento di giochi, e la figlia di Homer e Marge non vede l’ora di rivedere il fidanzatino il giorno dopo. Le cose, però, non vanno come previsto: colpa del destino (o di Homer)?