"Lo Zecchino d'Oro" diventa un film per la Tv. Nei giorni scorsi a San Michele in Bosco è stato dato il via alle riprese di un prodotto che avrà lo scopo di omaggiare il concorso canoro per bambini, manifestazione nazional popolare che nel corso dei decenni è permeata nel nostro tessuto culturale, divenendo un pezzo fondamentale del patrimonio musicale e televisivo italiano. Si chiamerà "I Ragazzi dello Zecchino d’Oro" e racconterà la storia del celebre programma televisivo italiano attraverso le vicende di un bambino, Mimmo, che trova nel Piccolo Coro dell'Antoniano una salvezza.

Una produzione a produzione di Rai Fiction, Compagnia Leone Cinematografica e Francesco e Federico Scardamaglia, regia affidata ad Ambrogio Lo Giudice. Interessanti i nomi degli interpreti. Tra le protagoniste ci sarà Matilda De Angelis, volto sempre più emergente del cinema e della televisione italiana, che vestirà i panni della fondatrice del Piccolo Coro dell’Antoniano di Bologna, Mariele Ventre. Con lei Maya Sansa (ancora una volta, visti i trascorsi delle due attrici in "Tutto Può Succedere") nel ruolo di Ernestina, la mamma di Mimmo, uno dei bambini al centro del racconto. Simone Gandolfo, altro volto frequente dei prodotti di Rai Fiction, interpreterà il grande Cino Tortorella, alias il mago Zurlì, scomparso a marzo del 2017, che è stato il volto assoluto dello Zecchino d'Oro per tutta la sua vita. Nel cast anche Antonio Gerardi (nel ruolo di Vincenzo) e Valentina Cervi (che sarà invece Silvana).

La tra de I Ragazzi dello Zecchino d’Oro

Il film è ambientato negli anni ‘60 a Bologna, dove vive Mimmo, 9 anni, figlio di immigrati dalla Sicilia e con qualche problema a scuola. Alla vita tra i banchi, infatti, Mimmo preferisce la strada, ama gironzolare con suo fratello Sebastiano e la sua banda in giro per la città. Mimmo però ha un dote speciale: il canto. Su consiglio della maestra, la mamma Ernestina decide di accompagnarlo ad un provino per un concorso canoro, con l’augurio che la musica possa salvarlo dalle cattive influenze della vita strada. Quello che ancora nessuno sa è che quel provino è l’inizio di uno spettacolo destinato a entrare nella storia della televisione e del paese: lo Zecchino d’Oro. Mimmo viene scelto insieme ad altri bambini. Fra questi, Gaetano, figlio di un carabiniere e di una madre ambiziosissima e Caterina, figlia di importanti imprenditori. I tre diventano inseparabili e, sotto la guida di Mariele, sempre più bravi, dando vita a uno spettacolo destinato a entrare nella storia della televisione e del paese.