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I 60 anni di Carlo Conti: “Dentro me ne sento 30, la leggerezza è la stessa”

Il conduttore fiorentino fa un bilancio della sua vita in questo momento, una riflessione a tutto tondo su cosa vuole dire compiere un’età che rappresenta uno spartiacque, professionale e privato: “Se a 60 anni continuassi a correre come a 20 o 50, vorrebbe dire che non ho capito qualcosa della vita. Io desidero tutto quello che ho e ho tutto quello che desidero”.
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Carlo Conti compie 60 anni il 13 marzo 2021. Il conduttore fiorentino fa un bilancio della sua vita in questo momento, una riflessione a tutto tondo su cosa vuole dire compiere un'età che rappresenta uno spartiacque, professionale e privato. Al CorSera rivela: "Dentro me ne sento trenta. Poi, ieri, ho preso mio figlio in braccio, mi sono incriccato e questi sono i momenti in cui mi ricordo dell'età". Carlo Conti lasciò il posto fisso in banca per rincorrere il sogno di diventare un conduttore: "Mi viene in mente una mattina presto, nel traffico, come ogni giorno, dopo tre anni in banca. La sera, uscivo alle 17 e correvo a fare la radio, gratis. Dal venerdì alla domenica, lavoravo in discoteca guadagnando pochino. Il lunedì ero cotto al pensiero delle otto ore che mi aspettavano a fare cose che non amavo. Quel lunedì, ero in piazza della Libertà e “libertà” era la parola che cercavo. Mi sono detto: basta, vado e mi licenzio". 

Le parole di Carlo Conti

Misurato ed equilibrato, come è sempre stato nella vita, Carlo Conti ammette di essere arrivato a un'età in cui correre non è più importante. Alle soglie di un'età pensionabile, il conduttore rivela:

Se a 60 anni continuassi a correre come a 20 o 50, vorrebbe dire che non ho capito qualcosa della vita. Io desidero tutto quello che ho e ho tutto quello che desidero e voglio godermi sempre di più mio figlio Matteo, che ha sette anni, mia moglie Francesca, la tranquillità economica raggiunta. Ho scelto di rallentare già due anni fa: ho lasciato L’eredità e la conduzione quotidiana per vivere più stabilmente a Firenze. Ero pendolare con Roma, ma per crescere Matteo volevo una dimensione più provinciale

Il ricambio generazionale che in tv non c'è

Carlo Conti ha anche detto la sua su un ricambio generazionale che in televisione sembra mancare. Antonella Clerici, Gerry Scotti, Amadeus, Fiorello, Paolo Bonolis: grandi conduttori, tutti coetanei. E il futuro?

Forse perché siamo cresciuti in un momento in cui la tv era il mezzo elettivo di espressione. Oggi, i quarantenni si esprimono di più con Internet o simili. E, per arrivare alla prima serata su Raiuno o Canale 5, serve una sorta di patente che ti dà il pubblico, piano piano.

L'amore con Francesca Vaccaro

Dopo un passato da "Dongiovanni" impenitente, Carlo Conti ha trovato l'amore con Francesca Vaccaro"A un certo punto, Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello credevano che io sarei stato l'Alberto Sordi dei tre". E invece, l'amore è sbocciato fortissimo.

Per me, ogni istante con lei e mio figlio vale più di ogni spettacolo fatto nella vita. […] Una sera, sono rientrato dopo l’ennesima cena con amiche e ho sentito il bisogno di un altro tipo di vita, di focolare domestico. Per fortuna, Francesca era ancora pronta a riaccogliermi per la seconda o terza volta. L’ha capito dai miei occhi e perché le ho detto: ti voglio sposare. Poi, avevo seguito il consiglio di Antonella Clerici, che m’aveva detto: guarda Ciccio, stavolta o vai col brillozzo o non la ribecchi più.

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