Opinioni
7 Settembre 2021
12:57

“He’s All That” su Netflix, una recensione non entusiasta

La commedia romantica targata Netflix rivisita il successo del film Kiss Me del 1999 cambiandone il punto di vista: la protagonista è una giovane influencer che trasforma esteticamente il ragazzo più introverso della scuola. Ma il romanticismo e la lezione data dal coraggio nel superare le apparenze non bastano a giustificare gli 88 minuti dell’intera pellicola.
A cura di Elisabetta Murina

Un remake al maschile e in versione 2.0 dell'originale Kiss Me uscito in Italia nel 1999. Questa volta, però, la prospettiva è quella di una giovane influencer americana e non del popolare capitano della squadra di calcio del liceo. La commedia romantica He's all that, disponibile su Netflix dal 27 agosto, ha conquistato in breve tempo la top ten dei titoli più popolari sulla piattaforma. Tra i protagonisti ci sono Addison Rae, tiktoker da milioni di follower, e Tanner Buchanan, già nel cast del film Designated Survivor e della serie Cobra Kai. Ma il romanticismo e la trasformazione estetica del protagonista, da brutto anatroccolo a cigno, non bastano a salvare il film.

La trama

Per recuperare la propria reputazione dopo il tradimento del fidanzato, la popolare influencer Padgett Sawyer fa una scommessa con le amiche: trasformare l'introverso Cameron Dweller nel ragazzo più bello della scuola. Ma la sfida si complica quando la ragazza capisce di essersi davvero innamorata di lui.

Remake da manuale

L'extreme makeover di Cameron colpisce nel segno i compagni di scuola, i giovani spettatori e naturalmente anche Padgett. Ma oltre all'aspetto esteriore l'influencer riesce a creare con l'introverso ragazzo un legame più autentico. La protagonista mette da parte le apparenze e si sforza di mostrare la versione migliore di sé. Tuttavia, il romanticismo e il suo coraggio non bastano. La trama è scontata e si svolge in maniera quasi da manuale: lei si innamora del ragazzo timido e fa di tutto per non perderlo, persino rinunciare alla popolarità e a qualche amica. E lui, superata la diffidenza iniziale, capisce che dietro all'influencer si nasconde una persona sensibile e gentile a cui non vuole di certo rinunciare. Non ci sono colpi di scena né note di colore che incuriosiscano lo spettatore e lo tengano con il fiato sospeso fino alla fine. He's All That vuole modernizzare un film che negli anni 90 ha conquistato il pubblico più giovane. Ma non ci riesce.

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