Henry Winkler oggi ha 74 anni, ne festeggerà 75 il 30 ottobre. L'attore, amatissimo per avere interpretato Arthur Fonzarelli detto Fonzie nella serie televisiva andata in onda negli anni '70/'80 Happy Days, si è raccontato sulle pagine del settimanale Chi. È tornato con la mente a quando, da bambino, si sentiva dire che era stupido. In realtà aveva difficoltà a scuola perché dislessico. Rincorrere il suo sogno di diventare attore, gli ha dato modo di riscattarsi:

“Ero un bambino cresciuto a New York da genitori fuggiti dalla Germania, un bambino che dai 7 anni sognava di diventare un attore. E che ogni giorno, a scuola e fuori, era giudicato lento, pigro, stupido perché non riusciva a leggere e a cavarsela in matematica. Ero bravo solo a guardare, a osservare, e a custodire il mio sogno. Quel bambino vent’anni dopo era nella serie tv più vista del momento".

La rivincita con il grande successo di Happy Days

Henry Winkler ha deciso di non lasciarsi condizionare dai giudizi e dalle critiche. Non appena gli è stato possibile, si è iscritto a una scuola di recitazione. Così, si è portato a casa un diploma e sono arrivate le prime esperienze da attore. Winkler ha rivelato che i primi guadagni consistevano in 125 dollari a settimana. Poi sono diventati 2000 al mese. Risparmiando gran parte del denaro che guadagnava, è andato in California per partecipare alle audizioni di Happy Days. Il resto è storia:

“Appari sullo schermo e da un giorno all’altro sembra che tu sia alto due metri e bello come Paul Newman. Ma io non potevo dimenticare il ragazzo che al college aveva scritto circa 150 lettere d’amore a una certa Susan che neanche lo guardava e che ovviamente stava con un altro. Diventi famoso e vivi un’altra vita, ti fanno sentire un re. E le ragazze… oh, quante ragazze! Ma chi lo sapeva se cercavano me o il personaggio della tv? […] Con le fan scattava la mia parte paterna, non ho mai firmato un lembo di pelle nuda".

Da 42 anni è sposato con Stacey Weitzman

Quando è stato chiesto a Henry Winkler se ora sia ricco, l'attore ha replicato che si sente ricco ogni volta che può godersi le piccole gioie della vita. Quelle cose che spesso si danno per scontate, ma che costituiscono la vera essenza di una vita felice: avere una casa in cui rifugiarsi, un giardino dove lasciar correre i propri cani, dedicare del tempo alle proprie passioni come la pesca. Poi, da 42 anni, vicino a lui c'è l'amatissima moglie Stacey Weitzman, che ha sposato nel 1978: Amo essere un marito, un padre di tre figli e nonno di cinque nipoti. Ho sempre avuto bisogno di essere ascoltato: se ci si ascolta, non c’è crisi insuperabile, non c’è traguardo irraggiungibile".