Grande Fratello 12 battuto anche dalla fiction La vita che corre

Ormai non fa quasi più notizia che il Grande Fratello 12 venga superato dagli ascolti da altre trasmissioni. Il problema è che, la puntata di ieri sera, rappresentava un terzo nuovo inizio, dalla debacle con Fiorello alla sterzata di inizio anno con i nuovi concorrenti, dopo l'abbandono di Rudolf e gli imbarazzi di Alessia Marcuzzi. Niente da fare, il reality show viene battuto anche da La vita che corre, la miniserie su Rai Uno che parla delle stragi del sabato sera.
La vita che corre (media 6.000.000 telespettatori, share 20,58 %)

E' La vita che corre a vincere la serata degli ascolti tv del 30 gennaio 2012. La miniserie con Enzo De Caro e Barbara De Rossi racconta le stragi del sabato sera, nel modo più duro possibile. E' la storia intrecciata di sei vite rimaste coinvolte nello stesso incidente. Due perderanno la vita, per gli altri inizia il dopo. La vita che corre ha intrattenuto 6 milioni di telespettatori, realizzando una percentuale di share pari al 20,58%.
Voyager (media 2.256 telespettatori, share 7,66 %)

Voyager – Indagare per conoscere, condotto da Roberto Giacobbo, ha realizzato una media di 2.256.000 telespettatori con uno share del 7,66%. Nella trasmissione dei "misteri" si è parlato di animali e sesto senso, partendo dal presupposto che molto spesso gli animali riescono a percepire gli eventi prima che avvengano.
La caduta – Gli ultimi giorni di Hilter (media 1.702.000 telespettatori, share 6,09 %)

La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler interpretato da Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara e Urlich Matthesm ha totalizzato 1.702.000 telespettatori, share del 6,09%. Non male il risultato di Rai Tre, considerando che il film non era al suo primo passaggio televisivo, realizzato nel 2004 narra le vicende degli ultimi giorni di vita del dittatore tedesco.
Grande Fratello 12 (media 4.054.000 telespettatori, share 17,11 %)

La quindicesima puntata del Grande Fratello 12 condotto da Alessia Marcuzzi non impenna, nonostante le querelle della scorsa settimana e l'eliminazione di Chiara Giorgianni (nella foto). Su Canale 5 sono sintonizzati in media 4.054.000 telespettatori, realizzando uno share del 17,11%. Un'altro colpo basso per il reality show che, ormai, non vince la serata degli ascolti da troppo tempo.
CSI:NY (media 2.583.000 telespettatori, share 8,52%)

La serie tv di Italia 1, in prima visione, CSI:NY realizza per il primo episodio dal titolo Tir Assassino una media telespettatori pari a 2.617.000, con uno share dell'8,20%. Nel secondo episodio intitolato Tracce d'uranio cattura l'attenzione in media di 2.552.000 telespettatori con una percentuale di share dell'8,86%. Il netto è pari a 2.583.000 telespettatori, share 8,52%.
Trappola in alto mare (media 2.562.000 telespettatori, share 8,80 %)

Rete 4 manda in onda la classica "scazzottata" all'americana. Con Steven Seagal sono pallottole ed arti marziali nel film Trappola in alto mare che realizza una media di 2.562.000 telespettatori ed uno share dell'8,80%. Nonostante si tratti di una pellicola abbastanza "retrò", vince la sfida a distanza con Rai Tre.
L'infedele (media 1.191.000 telespettatori, share 4,86%)

Gad Lerner su La7 per il suo L'infedele cattura l'attenzione di 1.191.000 telespettatori, con uno share del 4,86%. Non proprio uno dei migliori risultati dell'ex giornalista Rai che, nel tema della puntata, ha raccontato la sinistra italiana “costretta” a fare il tifo per una destra classica quale appare il governo tecnico presieduto da Monti.