Gloria Enrico si è classificata seconda a ‘MasterChef 6‘. Il suo carattere deciso, ha attratto l'antipatia di parte degli spettatori che sono arrivati perfino a minacciarla pesantemente. In un'intervista rilasciata a ‘Vanity Fair' ha dichiarato:

"Mi hanno scritto di tutto: ‘Se ti vedo per strada t'investo', ‘Muori brutta stronza'. […] C'erano tante minacce di morte. Sono i pareri della gente che ti circonda ma lì, in mezzo a quelli più scurrili e pesanti, cercavo sempre di cogliere le critiche più costruttive. Non ho mai dato adito al cyberbullismo che si è scatenato contro di me".

L'unica cosa che si rimprovera è di non aver fatto "il personaggio televisivo" e di essere stata se stessa "senza filtri né barriere". Così, Gloria Enrico si è guadagnata l'appellativo di ‘regina di ghiaccio' da perte dei giudici. La cosa, però, non l'ha infastidita:

"Sinceramente no perché sono molto obiettiva con me stessa, soffro di un'autocritica pesantissima e sono consapevole di essermi costruita una corazza per difendermi, soprattutto dopo tutto quello che ho vissuto e che ho passato".

Nonostante la corazza, non sono mancate le lacrime: "L'emotività è un qualcosa con cui combatto ancora oggi. Cerco di dare un'impressione di me seria, agguerrita, ma i sentimenti in ballo ci sono".

"A 16 anni sono rimasta incinta, mia figlia non mangiava ciò che le frullavo e ho imparato a cucinare"

Gloria Enrico ha imparato a cucinare dopo essere diventata mamma: "A 16 anni sono rimasta incinta, ho partorito e mia figlia non mangiava la roba che le frullavo. Visto che non ho avuto una mamma vicino durante l'infanzia, mi sono dovuta arrangiare e ho iniziato a comprare i primi libri d'autore: è così che ho cominciato a nutrire la mia passione e la voglia di sperimentare. La mia bambina apprezzava, io mi sono appassionata e non ho più mollato". Infine, ha commentato la volontà di Carlo Cracco di lasciare MasterChef.

"Mi sono appassionata a MasterChef solo dalla quinta edizione e Cracco era sicuramente uno dei personaggi di maggior spessore. Il legame più forte e l'empatia durante il programma le ho trovate con lui, soprattutto perché mi spiegava dove sbagliassi: apprezzo le persone sincere come me anche se, forse, io lo sono stata fin troppo".