Una disputa inattesa che affonda le radici nella storia della letteratura britannica travolge Netflix. La piattaforma di streaming è al centro di una causa legale intentata dagli eredi Sir Arthur Conan Doyle (1859-1930), il creatore di Sherlock Holmes, e autore di tutti i romanzi dedicati al celeberrimo investigatore. A scatenare il contenzioso è il film "Enola Holmes" con Millie Bobby Brown ed Henry Cavill, distribuito da Netflix da settembre 2020 e tratto dall'omonima serie di libri. I discendenti di Doyle hanno citato per violazione di copyright non solo il colosso di streaming ma anche il regista Harry Bradbeer, lo sceneggiatore Jack Thorne, la produzione e ovviamente l'autrice dei romanzi Nancy Springer e la casa editrice Penguin Random House.

La versione della famiglia di Doyle

La causa civile, con un documento lungo 19 pagine, è stata presentata il 24 giugno in un tribunale federale del Nuovo Mexico. Gli eredi di Conan Doyle sostengono che "persiste una violazione del copyright perché sono state copiate le storie di Sherlock Holmes protette dal diritto d'autore". Se molti dei romanzi sul detective sono di dominio pubblico (e sono stati adattati infinite volte al cinema), non sarebbe così per gli ultimi dieci racconti pubblicati da Doyle tra il 1923 e il 1927, storie che mostrano un Holmes più umano e fragile e sono state scritte dopo la morte del figlio del romanziere, ucciso nella Prima guerra mondiale. Questa componente emozionale presente nell'ultima parte della bibliografia di Doyle sarebbe stata "rubata" per i libri della Springer e il film Netflix. Non è la prima volta che gli eredi tentano una causa di questo tipo: ci provarono già nel 2015 con "Mr. Holmes" con Ian McKellen (che mostra uno Sherlock ormai anziano), ma senza risultato.

Enola Holmes, il film sulla sorella di Sherlock

"Enola Holmes" vede la Brown, lanciatissima attrice di "Stranger Things", appunto nei panni di Enola, la sorella minore di Sherlock e dotata del suo medesimo intuto investigativo. Lui è invece impersonato da Henry Cavill, che passa con sorprendente nonchalance dai muscoli e dalla tuta di Superman ai panni ben più eleganti dell'investigatore britannico. Il cast comprende anche Helena Bonham Carter nel ruolo di Eudoria, madre degli Holmes, e Sam Claflin in quelli di Mycroft, l'altro fratello.