Giuliana De Sio, la storica attrice napoletana, è la ospite del giorno di "Io e Te", il programma del pomeriggio estivo di Rai1 condotto da Pierluigi Diaco. Si parla della carriera, della sua vita privata e della sua carriera che l'ha portata al cospetto dei più grandi della storia del cinema e del teatro, da Massimo Troisi a Francesco Nuti, vincendo un Nastro d'argento e un David di Donatello

La vita da single

In questo momento Giuliana De Sio non divide il cuore con nessuno. A Pierluigi Diaco racconta di essere una donna complicata, consapevole dei suoi conflitti interiori. Per questo motivo, alla domanda fatidica di Pierluigi Diaco: "Stai con qualcuno?", la De Sio risponde così:

C'è qualcuno nella mia vita? No, i maschi non si prendono il peso dei miei conflitti interiori.

La relazione con Elio Petri

Regista raffinato, fine intellettuale, Elio Petri è stato l'uomo di Giuliana De Sio per tanti anni: "Il più importante della mia vita". 

Elio Petri è stato il mio uomo per tanti anni, l'uomo più importante della mia vita. Vedere il suo volto, mi emoziona. Nel mio cuore per lui c'è sempre spazio. Tutto quello che di buono e di sofisticato io sono, lo devo solo a lui. Persone come lui non ne nascono più. I grandi intellettuali di quella epoca lì, non ci sono più.

Il passato hippie

Quando era poco più che ventenne, Giuliana De Sio abbracciò la vita da hippie, innamorata di un capo della comune. Negli studi Rai, l'attrice racconta un aneddoto davvero curioso sulla questione:

Ero una figlia dei fiori, mi ero innamorata del capo della comune. E lui mi invitò a trascorrere questa estate con lui, io credevo di passare una estate romantica con lui ed invece eravamo tantissime persone. E lui si faceva tutte le donne della comune, ma non me.

La gente non ascolta più

Il tempo presente. "La vita non è più quella di una volta, la gente non ascolta più". Oggi è questo il pensiero di Giuliana De Sio, un pensiero che si ricollega a quanto detto anche su Elio Petri, su una generazione e su dei modi che non torneranno più.

La gente non ascolta più, non c'è più ascolto. La gente sta sempre con i cellulari appresso, pensa solo a quelli e non c'è più da parlare con le persone. Non ti ascoltano.

Siamo attrici e non siamo sciampiste

Si parla di "Speriamo che sia femmina", storico film di Mario Monicelli in cui figuravano con Giuliana De Sio anche Stefania Sandrelli, Liv Ullmann e Catherine Deneuve. Quando le viene chiesto se su un set pieno di donne si litiga, lei protesta:

Questa storia della rivalità tra donne nel mondo dello spettacolo è stancante. Tutti dicono sempre: "chissà quanto vi siete beccate" e invece no, a me non è mai successo. Con tutto il rispetto, siamo attrici e non siamo sciampiste. Siamo professioniste.

Il desiderio di maternità

Giuliana De Sio ha cercato molte volte di diventare madre ma non ci è riuscita. Come rivela a Pierluigi Diaco: "Ho avuto tre gravidanze e per tre volte, al quarto mese, ho perso il bambino"

A me sarebbe tanto piaciuto diventare madre perché avrei voluto mettere in atto alcuni principi che ho rispetto alla maternità. E poi tanti amici miei, tante amiche sono diventate genitori. Nella mia testa vedo che spesso commettono tanti errori. Oggi il bambino è una piccola star, che comanda su tutti. Forse è per questo che gli uomini vengono narcisisti.

E il discorso si è andato poi a ricollegare con il fatto che non c'è ancora, o non c'è più, l'uomo giusto per lei.