Era solo un'impressione il fatto che Giulia Salemi abbia sempre cercato di rinnegare il motivo per cui è diventata celebre, adesso siamo di fronte a una certezza granitica. Nella puntata odierna di "Vieni da me", protagonista della rubrica "Nel cellulare di…", la nostra è apparsa decisamente stizzita quando Caterina Balivo ha affrontato nuovamente il momento che, volente o nolente, ha rappresentato la genesi di Giulia Salemi in quanto personaggio televisivo.

La reazione di Giulia Salemi

Non è la prima volta che la modella del "Power" interviene a gamba tesa nei programmi in cui si ricorda quel momento che fece parlare il mondo (anche Kim Kardashian apprezzò) e arrossire i bacchettoni e i critici. Oggi, con il riaffiorare dell'argomento in puntata (è stata pubblicata anche una clip del 2016, quando lei ospite a Porta a Porta spiegava l'accaduto), Giulia Salemi ha espresso il suo rifiuto a parlarne una volta di più:

È successo quattro anni fa, non due (riprendendo Caterina Balivo, ndr). Ma è una storia della quale abbiamo già parlato abbondantemente. Non possiamo parlare ogni volta sempre di questa storia. Spero che questa sia l'ultima volta che parliamo del mio abito e del mio red carpet a Venezia, nel 2016.

Lo spacco vertiginoso a Venezia

Sotto il vestito niente. All'epoca citammo il thriller cult di Carlo Vanzina con la modella danese Renée Simonsen per Giulia Salemi e Dayane Mello che, sotto braccio allo stilista Matteo Evandro Manzini, conquistarono il red carpet dedicato alla prima di "The Young Pope", la serie iconica di Paolo Sorrentino che di lì a poco avrebbe debuttato su Sky. La Mostra del Cinema di Venezia si fermò, così come le rotative del gossip. Non si parlò d'altro, anzi la Salemi ebbe la meglio anche sulla collega Dayane Mello. La sua bellezza e il suo spacco hot oscurarono anche lei.