Giulia Provvedi ha concluso da pochi giorni la sua esperienza al Grande Fratello Vip e si è raccontata a Verissimo, intervistata da Silvia Toffanin. Non nasconde un pizzico di delusione dopo l'inaspettata eliminazione dello scorso lunedì, ma sin da subito chiarisce di non avere rimpianti di alcun tipo, bensì una speranza: "Sono qui a fare il tifo per mia sorella, ho visto che ha avuto alcuni giorni di crollo. Ci saranno grandi novità e io la supporto". Quanto a lei, si dice pienamente soddisfatta di quello che ha fatto:

Ho vinto il mio Grande Fratello, sono entrata nel cuore di tante persone e di questo vi ringrazio. Ho visto mole persone dispiaciute, però ho fatto il mio percorso. Se fossi rimasta, mi sarei giocata la finale, ma la vittoria più bella è avere mia sorella in finale. Lo dico dal giorno 1, dovrebbe essere lei la vincitrice. Si è sempre mostrata al pubblico in modo vero, mostrando i lati più difficili del suo carattere. Ha ritrovato Silvia, è una grande rivincita per lei.

Inevitabile parlare della questione Corona, connessa a sua sorella, che ha iniziato la sua esperienza al GfVip a poche settimane dalla fine della storia con l'imprenditore: "Era un periodo molto buio, in cui lei cercava di mascherare uno stato d'animo molto difficile. Quando abbiamo accettato di fare il Grande Fratello Vip e Fabrizio ha detto di non averla mai amata eravamo davanti alla televisione, e ovviamente lei non l'ha presa benissimo. Abbiamo provato a ripartire. lei non riusciva più ad essere felice, di per sé era lui ad avere questa relazione turbolenta con lei. E con questa esperienza lei si è ritrovata perché ha capito di essere una forza lei, una guerriera e una grande donna".

Sull'ingresso di Corona in Casa, che tante polemiche ha sollevato, Giulia racconta le impressioni di quei momenti dalla realtà ovattata in cui si trovavano: "Non ci sono rimasta male che non abbia voluto parlare con me in Casa. La relazione l'ha sempre avuta con mia sorella, era più giusto così. Di sicuro non ci aspettavamo l'ingresso. In realtà pensavo arrivasse il mio fidanzato e anche Silvia. Ma fa parte del gioco, sapevamo potesse arrivare ma non ce lo aspettavamo. Non sapevamo nulla, quando sei al GF sei in una bolla. In quel caso mia sorella ha confermato ciò che sapeva già, l'ho vista molto decisa".

Si apre quindi il capitolo del suo compagno il portiere Pierluigi Gollini, che ha comportato gioie e dolori: "È una persona speciale. Più che fidanzato è parte di me, il primo messaggio dopo la partita è per me. Diciamo che prima del Grande Fratello avevamo avuto una quotidianità molto forte, che quando è venuta a mancare è stata dura. non sapevo come lui potesse vivere questo allontanamento. Sulla mia scelta di andarci lo ha capito, certo se fossi rimasta a casa forse lo avrebbe preferito, ma me lo disse più per scherzo che altro". Poi le spiegazioni sul suo stato d'animo dopo le voci di un presunto tradimento di lui, giunte fin dentro la Casa e che lo stesso atleta aveva prontamente smentito:

Inizialmente ero preoccupata perché non arrivavano aerei e messaggi da lui. Mi ha detto che è venuto a gridare con degli amici, ma senza megafono. Non c'erano segnali ed è molto difficile rimanere tranquilli.

Ma nonostante questo la Provvedi specifica: "Non ho mai dubitato di lui, mi fido ciecamente e non ho mai pensato potesse tradirmi. Ovviamente quando tu sei recluso non puoi avere un confronto e parlare con lui. Col passare dei giorni era inevitabile che un po' di preoccupazione emergesse. Mi faceva male l'idea di non sapere come stesse lui. Io amo il mio fidanzato ed è la mia più grande certezza, quindi quando leggi una cosa che possa mettere in dubbio il tuo amore, fa male". 

Accenno anche ad Alessandro Cecchi Paone, che con entrambe le Donatella ha avuto un rapporto particolarmente burrascoso: "Nei confronti miei e di mia sorella si è comportato in una maniera, secondo me, non giusta. Non è stato uno scontro generazionale, con la marchesa, Lory e Ivan avevo un rapporto bellissimo. L'offesa più pesante è stata quella legata alla cultura, ma anche quella su mia sorella. Io non avrà la sua cultura, ma non sono una pezza da piedi. Mi fa molto male quando si attacca gratuitamente qualcuno per ferire. Io mi piego ma non mi spezzo".