Il momento Giulia De Lellis a Mai dire talk si è compiuto. L’influencer, introdotta da una scheda di presentazione, è arrivata in studio per recitare la parte per la quale è stata ingaggiata. Influencer tra le più note d’Italia, con 3.3 milioni di followers su Instagram, la web star non ha deluso le aspettative, calandosi perfettamente nel ruolo che le era stato precedentemente assegnato. Le chiedono quanta responsabilità comporti fare l’influencer al suo livello e Giulia presta volentieri il fianco: “A volte mi spaventa perché è una responsabilità fare l’influencer. Non posso ubriacarmi in pubblico perché manderei un cattivo messaggio. Ho delle responsabilità e devo apparire sempre in un determinato modo”. Nel ruolo che le è stato cucito addosso risulta convincente.

L’esperienza con Il piccolo Principe

Ricollegandosi al momento in cui, ospite della Casa del Grande Fratello Vip 2017, ammise di non sentire attrazione alcuna verso la lettura, Giulia conferma: “Un libro l’ho letto, ero in quinta elementare. La mia maestra mi lesse ‘Il piccolo principe’, l’unico libro che io sia mai riuscita a terminare. Magari potrei scriverlo un libro”.

L’intervista a Giò Evan, il poeta della Isoardi

Missione di Giulia, nella puntata di Mai dire talk d’esordio, è l’intervista a due autori contemporanei, Giò Evan e Giovanni Storti. “Lui è il poeta resa famoso da Elisa Isoardi” commenta la Gialappa’s, facendo chiaramente riferimento al post condiviso dalla conduttrice de La prova del cuoco per rendere ufficiale la rottura con Matteo Salvini. Ai due autori il compito di convincere Giulia a leggere uno dei loro libri, in 15 secondi, tempo di durata medio delle Instagram stories, terreno di gioco della influencer. Missione fallita, De Lellis ammette: “Vi aiuterò a fare promozione ma non mi avete convinta, non leggerò i vostri libri”.