Nei giorni scorsi, Luigi Di Maio ha stilato una lista per annunciare tutto ciò che a suo dire sarebbe rientrato nella legge di bilancio. Alla fine di ogni voce ha scritto la parola ‘Fatto‘ messa in risalto dall'uso di un evidenziatore. Pronta la reazione di Giovanni Muciaccia che ha associato quella parola al tormentone nato nel programma per bambini Art Attack.

La lista del Vicepresidente del Consiglio

Luigi Di Maio, ministro dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali e Vicepresidente del Consiglio, ha pubblicato su Twitter un post nel quale ha assicurato che il 2019 sarà l'anno del cambiamento e ha stilato la lista di tutto ciò che sarebbe rientrato nella legge di bilancio:

"Questa è la lista delle cose che sono entrate nella legge di bilancio. Sappiate che questo è solo l’inizio, sono sicuro che il 2019 sarà l’anno del cambiamento. Grazie a tutti voi che siete sempre stati al nostro fianco. Questo è un successo di tutti noi, di tutti gli italiani!"

Nella lista sono incluse le seguenti voci: "Nessun aumento dell'Iva, aumento pensioni minime, reddito di cittadinanza, quota 100 per superare Fornero, aumento pensione invalidi, taglio pensioni d'oro, taglio fondi all'editoria, esclusione Bolkestein, taglio di mezzo miliardo spese militari, tempo prolungato nelle scuole, taglio del 30% premi Inail per aziende, 10 miliardi e mezzo per il dissesto idrogeologico, 1,5 miliardi di euro per truffati banche, assunzione 12.000 persone per pulizie nelle scuole, abolizione del Sistri per le imprese, dimezzamento Imu sui capannoni industriali, aumento fondi alla ricerca, 1 miliardo di euro venture capital start up innovative, 6000 euro incentivi auto elettriche e 1 miliardo di euro in più alla sanità". (Qui il fact cheking di Fanpage.it). Accanto a ogni voce, Luigi Di Maio ha scritto ed evidenziato la parola ‘Fatto'.

La reazione di Giovanni Muciaccia

In molti, leggendo la lista stilata da Luigi Di Maio, sono tornati con la mente al programma televisivo ‘Art Attack' con il quale il conduttore Giovanni Muciaccia insegnava ai bambini a sperimentare l'arte, guidandoli passo passo in lavoretti di bricolage semplici ma d'impatto. Alla fine di ogni azione da compiere, il quarantanovenne chiedeva ai piccoli spettatori: "Fatto?" poi passava allo step successivo. Quella parola diventò un vero e proprio tormentone quando Fiorello ne fece uno dei tratti distintivi della sua imitazione del conduttore. L'associazione tra la lista del politico e il programma per bambini, dunque, è venuta naturale. Su Facebook, Giovanni Muciaccia ha commentato: "Ho idea che Luigi Di Maio abbia un po' esagerato nel guardare Art Attack da piccolo, non trovate?".