Giovanna Botteri grande protagonista a Domenica In, a una settimana dal suo ritorno in Cina come inviata. Nella puntata del 9 maggio di "Domenica In", Mara Venier ha ospitato la giornalista inviata da Pechino. È tornata a lavoro senza aver fatto in tempo a ricevere il vaccino. Lo ha spiegato la stessa giornalista in collegamento diretto con il contenitore domenicale di Rai1.

Ecco perché Giovanna Botteri non si è vaccinata

Ma perché Giovanna Botteri è partita per la Cina senza ricevere vaccino? Lo ha chiesto anche Mara Venier. Lo ha spiegato così la giornalista: "Non ho ancora ricevuto neanche la prima dose perché sono tornata a Pechino all’inizio di aprile. Avrei potuto sottopormi al vaccino in Italia tra febbraio e marzo, ma in quel periodo le vaccinazioni erano appena partite e non me la sentivo di togliere dosi alle persone più anziane, che rischiano di morire se prendono il Covid". C'è stato anche l'intervento di Francesco Le Foche dell'Umberto I di Roma. L'immunologo ha consigliato: "Se fossi in lei lo farei, qualsiasi le possa capitare. L'Oms ha approvato anche il Sinopharm e può farlo in tutta tranquillità".

Giovanna Botteri, la giornalista più amata del momento

Giovanna Botteri è diventata una delle più popolari e amate giornaliste del servizio pubblico grazie al suo racconto puntuale sul Covid-19 dalla Cina. Storica inviata di guerra, dalla Bosnia all'Iraq, prima di passare alla corrispondenza dalla Cina è stata corrispondente dagli Stati Uniti. La giornalista è nata a Trieste il 14 giugno 1957 ed è la figlia di Guido Botteri, di cui ha seguito le orme. Lui è stato giornalista e scrittore, nonché direttore della sede Rai del Friuli Venezia Giulia e tra i fondatori del Teatro stabile del Friuli Venezia Giulia. La madre di Giovanna Botteri era serba montenegrina. Parla infatti quattro lingue, oltre all'italiano, l'inglese e il francese, parla anche il montenegrino.