Gino Strada, il medico e fondatore della ONG Emergency, ha espresso la sua durissima opinione contro il Governo questa sera, ospite di "PiazzaPulita". Negli studi di La7, alla presenza del conduttore Corrado Formigli, il filantropo ha commentato l'inchiesta su quanto avviene in Libia, realizzata proprio da PiazzaPulita. Immagini raccapriccianti quelle mostrate dai colleghi di La7, che hanno profondamente scosso l'opinione pubblica e parte del mondo politico.

Le parole di Gino Strada

L'agenzia per l'immigrazione, si legge in un rapporto dell'Onu, ha stilato un rapporto in cui si esplicita chiaramente che nei centri di detenzione vengono fatte torture e uccisioni e le donne sottoposte regolarmente a violenze. Gino Strada, alla luce di tutto questo, è durissimo.

Per dirla molto chiaramente, perché siamo governati da persone che non hanno nessuna considerazione per la vita umana, quella altrui, ovviamente. Persone che dovrebbero essere portate davanti alla corte internazionale dell'Aia per crimini contro l'umanità. Persone che continuano a dire bugie approfittando della loro occupazione dei media.

I centri di detenzione e il paragone con Auschwitz

"Parlare di centri di detenzione governativi e illegali è una stupidaggine colossale. Credo che Auschwitz fosse un centro governativo, non illegale. Era legalissimo a quell'epoca, per quel regime". Gino Strada contesta così le parole del ministro Salvini sui centri di detenzione governativi all'avanguardia:

Parlare di centri di detenzione governativi e illegali è una stupidaggine colossale, per tanti punti di vita. Primo: dov'è un Governo in Libia? A tutti noi, risulta che non ci sia un Governo in Libia. La guardia costiera in Libia? Un'accozzaglia di bande armate che cercano di fare gli affari loro, i traffici loro. Credo che Auschwitz fosse un centro governativo, non illegale. Era legalissimo a quell'epoca, per quel regime. Quello che succede là dentro, in tutti i centri, è veramente una cosa disumana.