Massimo Giletti è tornato in tv con il talk show Non è l'Arena, in onda su La7 da domenica 12 novembre. Il risultato di pubblico è stato ottimo, ben al di sopra delle aspettative dello stesso conduttore. A distanza di due giorni arriva anche il suo commento a quell'8,9% di share. Sulle pagine di Chi Massimo Giletti rilascia un'intervista in cui spiega i segreti di questo successo all'esordio:  "La chiave di lettura del risultato non è solo la bontà del mio gruppo di lavoro, ma anche il fatto che gli Italiani abbiano capito il motivo per cui me ne sono andato dalla Rai e mi abbiano seguito nella mia battaglia".

La stoccata alla Rai.

Insomma, dopo il successo i toni di Giletti contro la sua ex azienda si fanno meno morbidi, il conduttore continua a battere su un terreno dove, fino a questo momento, ha collezionato ottimi risultati, quello della critica all'azienda che l'ha estromesso nonostante i trionfali ascolti della domenica pomeriggio di Rai1: "Non avrei mai detto che mi sarebbe toccato ricominciare a 55 anni, ma ho rinunciato a un ingaggio importante in Rai perché non potevo mettermi a fare il varietà. Credo che l'Arena su Rai 1 desse fastidio a tutti, ma mi ha ferito non vedere sostegno da parte della sinistra e sentirmi difeso solo dalla destra, mi ha scatenato fantasie e ipotesi su chi mi ha voluto chiudere".

Giletti definisce incredibile il risultato di Non è l'Arena.

Quello di Non è l'Arena è stato un debutto dai risultati inattesi. Il conduttore sperava certamente in un buon esito, ma forse non si sarebbe mai aspettato i quasi 2 milioni di telespettatori che lo hanno seguito. Nonostante una serata apparentemente già satura, con la presenza di Fazio su Rai1, de Le Iene su Italia 1 e Rosy Abate su Canale5 (che ha sfiorato i 5 milioni di telespettatori), Giletti è riuscito a ritagliarsi un suo spazio e si capirà solo nelle prossime settimane se si sarà trattato di un exploit dovuto alla grande attesa creata presso il pubblico, o alla credibilità di un contenuto che si possa affermare col tempo. Nella stessa giornata Giletti ha parlato a Radio Capital il risultato d'ascolti in termini di numeri: "Ho fatto otto milioni e mezzo (di contatti, ndr), quando facevo l’Arena sulla Rai facevo 10-12 milioni. È una cosa incredibile".

Sui risultati Auditel in ritardo.

Nalle stessa giornata Giletti ha parlato a Radio Capital del problema che ha riguardato l'Auditel rispetto al ritardo dell'uscita dei risultati: "E’ curioso che quando c’è il lunedì ci siano dei ritardi abbastanza notevoli. Può capitare, nella storia è capitato, ma questo ritardo clamoroso mi sembra molto più… Diciamo che spero sia un’eccezione. Dovere stare lì a sentire escono a mezzogiorno, alle due, alle quattro e non escono mai… E’ stata una giornata abbastanza faticosa. Non ho certezze: mi auguro che dalla prossima settimana si riesca ad essere sereni, tranquilli. Io sono convinto che sia andato tutto bene. Forse il ritardo è stato proprio creato dal fatto che noi fossimo anomalamente alti“.