Ospite della puntata di Domenica Live è stato Simone Sabani. Primogenito di Gigi Sabani, il conduttore scomparso 13 anni fa, il 4 settembre 2007 e che il 5 ottobre avrebbe compiuto 68 anni. Un ricordo mediato da un filmato che Barbara D'Urso mostra all'attore e in cui si vedono i momenti iconici della carriera del noto volto tv che ha segnato un'intera stagione televisiva, soprattutto in Mediaset.

Il ricordo di Gigi Sabani

È già trascorso più di un decennio da quando Gigi Sabani è scomparso e a parlarne in tv è suo figlio Simone, anche lui divenuto in questi anni un attore seguendo in qualche modo le orme paterne. Mattatore, imitatore e conduttore di spessore, Gigi Sabani è ricordato tuttora con grande affetto da parte del pubblico, che non ha dimenticato la sua eleganza e la sua bravura, nemmeno quando la sua immagine è stata macchiata in seguito all'accusa di induzione alla prostituzione, dalla quale viene poi completamente scagionato. La sua carriera, però, fin dagli inizi l'ha portato immediatamente al successo, di fatti Barbara D'Urso chiacchierando con il suo ospite dichiara: "Abbiamo iniziato insieme, abbiamo fatto tanta strada" a questo punto è il figlio di Sabani che vuole condividere un aneddoto con la conduttrice visibilmente emozionata: "Forse questa cosa non la sai, ma una sera di tanti anni, io e papà eravamo a cena in un ristorante ai Parioli, tu stavi cenando lì, lui ti indicò e disse "diventerà fortissima".

Il cambiamento di Simone Sabani

Prima di accedere alla sala cinema, nella quale è stato proiettato il filmato in ricordo di suo padre, Simone Sabani ha parlato del cambiamento che ha attraversato in questi anni, durante i quali si è avvicinato anche al mondo dello spettacolo. Quando era poco più di un ragazzo, Simone era in sovrappeso: "Mio padre non diceva questo è mio figlio, diceva i miei figli, scherzandoci su". La separazione dei genitori gli ha procurato una grande sofferenza, tanto che in quegli anni arrivò a pesare 170 kg, come racconta per la prima volta davanti alle telecamere:

Credo sia la prima volta che ne parlo pubblicamente, ma lo faccio perché molte volte persone che non mi conoscono, e non persone che mi conoscono e che sanno il percorso che mi ha portato all'Accademia, magari pensano che ho perso qualche chilo. Adesso sono arrivato a 90 da 170. Praticamente sono un'altra persona è come se fossi rinato ujna seconda volta, facendo un percorso lungo e difficoltoso.