Ancora “vip caduti in disgrazia” a Domenica Live. Stavolta nel salotto di Barbara d’Urso c'è finito Gianfranco D’Angelo, attore e comico con 60 anni di carriera alle spalle, che all’età di 82 anni ha confessato di stare ancora lavorando a teatro e di tenersi così in attività. Al contempo, ha lamentato di non riuscire a vivere con la pensione ottenuta dopo tanti anni nel mondo dello spettacolo. Pensione che, come rivelato dallo stesso ex conduttore di Striscia la notizia e Drive In, ammonta a circa 2 mila euro al mese.

Ho lavorato per la Rai e per Mediaset, ho fatto 51 film e convention in tutto il mondo. Eppure, pur avendo versato regolarmente tutti i contributi, non prendo una buona pensione e non so spiegarmi il perché. Mi piacerebbe essere un po’ più tranquillo a livello economico, senza pensieri per la testa, ma fa parte della vita, e poi sono scelte. Se uno stesse a casa tutto il giorno con le pantofole potrebbe pure accontentarsi della pensione.

Una cifra che ha scatenato le ire dell'opinionista Karina Cascella, prossima al ritorno a Uomini e Donne, che è intervenuta per dire che la cifra le sembrava più che dignitosa e sicuramente non rappresentava un motivo valido per uno sfogo pubblico di quella entità.

Diversa l’opinione di Lorenzo Crespi, in collegamento video dalla sua abitazione, che ha invece difeso D’Angelo, affermando. “Capisco Gianfranco, chi lavora nel mondo dello spettacolo sa che si pagano tante tasse. Le tasse sono più alte e quei duemila euro sono decisamente pochi rispetto a quanto versato in tanti anni di carriera”.

Sui social network si è scatenata una prevedile polemica e in fiume di commenti il pubblico di Domenica Live si è detto offeso da queste dichiarazioni. Il punto focale si è stretto intorno alla somma percepita al mese, che oggi come oggi, a detta di molti utenti, non corrisponderebbe minimamente nemmeno allo stipendio medio di un qualsiasi lavoratore dipendente.