Avremmo potuto vedere Gerry Scotti al Festival di Sanremo 2020. Lo ha svelato lui stesso in un'intervista a FQMagazine: ovviamente non si è mai parlato di un'eventuale conduzione da parte di Scotti, ma di una semplice ospitata. Amadeus in persona avrebbe invitato il conduttore per una serata, ma Gerry ha dovuto declinare. Il motivo? L'impegno in Polonia con Chi vuol essere milionario.

Ero in Polonia a registrare il Milionario, ho visto solo poche cose, so che lui e Fiorello si sono molto divertiti. Questo mi fa molto piacere perché  è quello che è arrivato nelle case degli Italiani. Le dico una cosa che non sa nessuno, Amadeus mi aveva invitato per fare con lui e Fiorello una serata, un modo per ricreare l'atmosfera che avevamo vissuto alla radio negli anni più belli. Non ho potuto andarci da Varsavia e mi è dispiaciuto perché me lo aveva chiesto con grande stima e rispetto.

Gerry Scotti conduttore a Sanremo?

Non è escluso che, in caso di Amadeus bis, il conduttore Mediaset non riesca a partecipare a Sanremo 2021. Riguardo al fatto che non ha mai avuto la possibilità di presentare il Festival, Scotti ha pochi rimpianti: "Per come mi sono andate le cose direi chi se ne frega, se è vero che lo rifà Amadeus l’anno prossimo gli rivolgo un messaggio: cerca di farmelo sapere così mi organizzo e vengo da te”.

Il giallo del pubblico polacco a Chi vuol essere milionario

A proposito del Milionario, in onda ogni mercoledì sera su Canale 5, a dimostrazione che il format funziona ancora dopo 20 anni, Scotti sogna per ogni puntata una durata più breve, "di massimo 100 minuti. Non è il mio lavoro, non sono un direttore di rete ma sarebbe un modo per non finire a notte fonda, magari non partendo alle 22”. In molti si chiedono come sia possibile che il pubblico in studio capisca le domande del quiz, registrato a Varsavia per abbattere i costi. Un mistero finalmente svelato dal conduttore:

In realtà il pubblico è composto da ragazzi italiani che vivono in Polonia o ragazzi polacchi i cui genitori hanno vissuto in Italia e li hanno cresciuti parlando le due lingue. Abbiamo tanti studenti, tanta gente che lavora nel settore del turismo. Sono 150 persone e tutte capiscono l'italiano. Le svelo che è la ragione per cui ho inserito lo switch e tolto l'aiuto del pubblico in studio proprio per non creare loro imbarazzo. E' vero che capiscono l'italiano ma non vivendo in Italia potrebbero non essere totalmente di aiuto al concorrente e mi dispiacerebbe.

Il sogno di riportare in tv  La Ruota della Fortuna

Dal 2 marzo, Gerry Scotti condurrà Striscia la notizia, poi tornerà con Caduta Libera, che andrà in onda con alcuni speciali in prima serata in tarda primavera e quindi verrà riproposto nella fascia preserale per tutta l’estate. Difficilmente rivedremo The Wall, bloccato per l'alto budget, mentre chissà che in un futuro non lontano Gerry non riesca a riportare in tv un format storico come La Ruota della Fortuna: "Ogni volta che mi parlano di Mike cito sempre La Ruota della Fortuna che è un grande formato, va in onda ancora in America. Secondo me sarebbe molto riproponibile".