Gerry Scotti, tornato in prima serata con una riedizione eccezionale di Chi vuol essere milionario, si racconta in un'intervista a tutto tondo sul settimanale Chi. Il conduttore re dei quiz Mediaset, amatissimo dagli italiani che lo considerano affettuosamente lo "zio Gerry", ha parlato della sua carriera e di colleghi come Flavio Insinna e Maria De Filippi, raccontando anche un episodio triste della sua adolescenza che, paradossalmente, l'ha motivato molto: frequentò un prestigioso liceo classico milanese, dove però fu discriminato dagli insegnanti per le sue origini.

Del liceo Carducci ricordo che era frequentato per l’85% dai figli dell’alta borghesia e che, quando mia madre andò a parlare con i professori e disse che mio padre faceva l’operaio, si sentì rispondere: ‘Ma santa donna, cosa vi è venuto in mente di iscrivere vostro figlio al liceo? Deve fare il professionale’. Per fortuna i miei se ne sono fregati. Quelle brutte osservazioni sono state una delle spinte che mi hanno fatto diventare Gerry Scotti.

Quel bagno nella vasca con Michele Hunziker

Scotti ha quindi raccontato il suo insospettabile passato da dongiovanni: "Quando facevo la radio a Deejay ero giovane e lì una sera ero con una e una sera con l'altra". Poi, mise la "testa a posto": "Quando sono diventato il Gerry conosciuto da tutti avevo fatto in tempo a diventare serio.  E, se non mi avete beccato nemmeno dopo il divorzio (dalla moglie Patrizia Grosso; oggi sta con Gabriella Perino, ndr), con tutte le le letterine che giravano intorno, è perché proprio non ero portato". Insomma, le "sane tentazioni", non sarebbero mancate per Scotti, che ricorda anche uno sketch"hot" con la Hunziker:

Ho persino fatto il bagno in una vasca di cioccolata calda con Michelle Hunziker. È stata una bella tentazione, c'era da diventar matti. Per fortuna lei è una che scherza come un maschiaccio.

In difesa di Flavio Insinna

Passando a parlare di televisione, Scotti si è sentito in dovere di difendere il collega Flavio Insinna, oggi suo diretto concorrente nel preserale, ma per un lungo periodo allontanato dalla tv dopo la pesante campagna di diffamazione portata avanti contro di lui da Striscia la Notizia. Al centro della battaglia di Antonio Ricci, alcuni fuori onda che mostravano gli insulti di Insinna contro dei concorrenti.

Insinna ha pagato un proprio errore, ma l'ho detto all'inizio e lo ripeto ora: ho sbagliato, ho pagato, ma adesso chi siamo per crocifiggere uno che ha dato in escandescenze come molti di noi avrebbero potuto fare nel proprio lavoro?

Gerry Scotti su Maria De Filippi e contro i reality

Scotti ha quindi rivolto complimenti nei confronti di Maria De Filippi, con cui ha appena finito di lavorare a Tu si que vales: "Maria mi riconosce la dote di essere nazionalpopolare e si diverte quando faccio il cialtrone, è attratta dalla mia curiosità. Quello che le posso invidiare è la sua capacità di lavorare con i sentimenti, infatti con lei mi commuovo spesso”. Infine, ha lanciato una frecciatina al mondo dei reality show:

Sono il prodotto di una TV molto moderna. L’unico dispiacere è che da lì non siano arrivati un nuovo Bonolis, un nuovo Scotti, la nuova Maria De Filippi, il nuovo Carlo Conti. Sono nati solamente volti che, tirati fuori dal ruolo di ospiti, non saprebbero condurre un programma.