Gerardina Trovato è stata ospite di Barbara D’Urso a Domenica Live dov’è tornata ad accusare sua madre. La cantante avrebbe ricevuto un ordine di sfratto dal proprietario dell’immobile in cui risiede da qualche tempo. Ad aiutarla qualche mese fa fu Caterina Caselli, sua ex produttrice discografica che le ha versato dei soldi per far fronte alle sue necessità. Adesso che quel denaro è terminato, Gerardina sarebbe tornata ad accumulare debiti:

Sono stata sfrattata, è finito il bonifico di Caterina Caselli che mi ha aiutato dopo che mia madre mi aveva detto di ammazzarmi. Ha pagato 6 mesi di affitto arretrato, luce, debiti. Purtroppo non mi è rimasto niente. Adesso ho altri due mesi di affitto scoperti e un debito con la farmacia altissimo. È terribile quando tu raggiungi il successo e una persona cerca di realizzarsi attraverso te. Poi è diventata protagonista delle mie disgrazie. Mi ha fatto un vaglia di 300 euro, l’unico in un anno. Grazie mamma! Mi disse “Ammazzati, sparati, ti auguro di crepare sola come un cane, strozzina usuraia”.

Le accuse di Gerardina Trovato alla madre

Gerardina accusa la madre di non averla supportata nel momento più difficile della sua vita: “Ho vissuto con 500 euro al mese, mi ha tolto specialisti, mi ha tolto tutto. Facevo cure ormonali e non mi sono più potuta permettere di pagare l’endocrinologo, non potevo fare controlli e ho avuto un edema alle corde vocali. Mia madre ah rimpiazzato le mie visite da 300 euro con un cero alla Madonna, andava a chiedere il miracolo. Era molto più economico. Mi sono ridotta che stavo morendo”. “Perché ha fatto questo?” le ha chiesto Barbara D’Urso. “Perché lei è sempre stata un carnefice travestito da vittima. Vive ancora nel dopoguerra, non le è passato il trauma. È stata colpa sua, avevo bisogno del loro sostegno” è stata la sua risposta.

Perché Gerardina Trovato ha smesso di lavorare

Quando la sua salute è precipitata, Gerardina non sarebbe più stata in grado di provvedere al suo sostentamento. Ha raccontato che quelli che un tempo avevano creduto nelle sue doti canore, a un certo punto l’avrebbero abbandonata:

Mi sono trasformata fisicamente e alla fine hanno detto tutti basta: non avevo più l’immagine, non avevo più la voce e mi hanno lasciato andare. Se mi avessero dato i soldi di cui avevo bisogno, avrei continuato. Di me hanno scritto di tutto, che mi drogavo, che avevo l’AIDS, un cancro. Si erano attaccati a un cambiamento di immagine evidente.