Francesco Facchinetti è stato uno degli ospiti protagonisti di Vieni da me, nella puntata in onda il 27 novembre. L'ex cantante e conduttore, oggi lanciatissimo come agente di vip e artisti dello spettacolo, ha avuto un forte momento di emozione, culminante in un pianto disperato. Tutto è nato nel momento in cui Facchinetti ha parlato della sua passione per Jovanotti, ricordando un'occasione in cui andò ad assistere a un suo concerto a Desio quando era ancora un ragazzino. Insieme a lui c'era un amico di nome Andrea, che purtroppo morì appena sei mesi dopo a causa di una grave malattia.

Le lacrime di Francesco Facchinetti

Ha raccontato Facchinetti: "Un ragazzo di 13 anni che per una malattia che non voglio neanche nominare a meno di 6 mesi da quel concerto se ne è andato via. Mi ricordo tutto di quel concerto: era maggio, a Desio. Mi ricordo il profumo del palazzetto, la maglietta che avevo, la maglietta che aveva lui, come è salito sul palco Jovanotti, la prima canzone, la seconda… è tutto qua nella mia testa. E a settembre io sono andato al suo funerale". Poi, il manager non è riuscito a continuare ed è scoppiato in lacrime. Parlò già di questo terribile lutto anni fa in una puntata di Verissimo, spiegando che la morte dell'amico lo aveva spinto a vivere intensamente.

Caterina Balivo consola Facchinetti

Francesco si è scusato spiegando che solitamente non si commuove in tv. Caterina Balivo, sua amica da vent'anni, ha tentato di consolarlo: "Sono in difficoltà perché ti vorrei abbracciare e vorrei che non ci fossero le telecamere".  Facchinetti ha ricordato ancora l'amico: "Mi manca ogni giorno. Ripenso sempre a quello che abbiamo vissuto insieme e la cosa più bella è stata questo concerto". Non ha perso i contatti con la madre del ragazzo, anche se non l'ha più incontrata dal vivo: "Ogni tanto mi scrive. Sono anni che non la vedo. Mi dispiace non poter incontrare la sua mamma, ma rispetto il suo dolore, perché per lei è dura affrontare questa cosa con il miglior amico di suo figlio.". Infine, si è rivolto idealmente a lui: "Non so dove tu sia Andrea, ma ti penso ogni giorno".