Francesco Chiofalo sarà ospite di Silvia Toffanin nella puntata di Verissimo del 9 febbraio 2019. L’ex protagonista di Temptation Island è stato invitato nel salotto più elegante di Mediaset per raccontare la sua malattia, quel tumore che gli ha fatto rischiare la vita, costringendolo a sottoporsi a un intervento chirurgico molto rischioso. Adesso sta lentamente recuperando la forma, ma la paura e l’angoscia connesse a quel periodo non sono ancora completamente dimenticate.

Il racconto del suo calvario

Chiofalo fa chiarezza e, senza errori di date come accaduto in passato, racconta cos’è accaduto: “Ho subìto un intervento al cervello, della durata di 14 ore. Lo scorso luglio sono stato coinvolto in un incidente e dalla prima Tac era emerso solo che un grumo di sangue doveva riassorbirsi. Dopo qualche mese, una seconda Tac di controllo ha mostrato, invece, che la macchia si era ingrandita ed era in realtà un tumore al cervello, che doveva essere urgentemente operato. L’operazione avrebbe potuto portarmi un rischio dell’80% di cecità, paralisi, danni mnemonici. La notte prima di essere operato è stata la più brutta della mia vita, non ho dormito e ho pensato a tutte le piccole cose che mi sarebbero mancate, come mangiare un panino con mio padre o guardare la tv con mia madre. Quando mi hanno diagnosticato il tumore una delle paure più grandi è stata non poter diventare padre. Sono stato intubato per cinque giorni. Quando ho ripreso coscienza ho cercato di capire se muovevo tutti gli arti, ma la prima cosa che ho voluto fare appena sveglio, è stata vedere mia madre per dirle che ce l’avevo fatta”.

L’annuncio doloroso sui social

Chiofalo torna su quei video sconvolgenti postati in rete, nei quali annunciava di essersi ammalato: “Ho voluto raccontarlo sui social perché non so recitare, non potevo fingere che andasse tutto bene. Ero disperato. Non sono mai stato una persona eccessivamente fortunata e davo per scontato che sarebbe stata la mia fine. Ho voluto pubblicare la foto della cicatrice dopo l’operazione perché è il segno di una battaglia e non c’è niente di cui vergognarsi. L’affetto del pubblico mi ha sorpreso. So che in molti hanno pregato per me e sono sicuro che le preghiere sono state ascoltate”. E per il futuro ha unico auspicio:

Vorrei diventare papà, dopo la fine della mia relazione non mi sono mai più innamorato. Oggi cerco una donna che mi ami davvero per come sono, che mi guardi e mi dica che sono bello.