Francesco Baccini si racconta a Storie Italiane, il programma del mattino di Rai1 condotto da Eleonora Daniele. L'autore ha ripercorso la sua carriera dai primi anni ad oggi, partendo proprio dagli inizi, difficili, quando l'entusiasmo camminava di pari passo alle difficoltà economiche: “Per suonare il pianoforte ho fatto dei sacrifici enormi perché venivo da una famiglia povera. Io sono scappato di casa, sono andato a Milano e ho lasciato il lavoro, per poi andare a bussare alle case discografiche per propormi. Ho vissuto per un anno in macchina quando avevo 25 anni, ho avuto davvero una vita molto difficile. La mattina andavo a fare il giro delle case discografiche per propormi, poi nel pomeriggio cercavo di trovare qualcosa per sopravvivere”.

L'artista ha poi raccontato del giorno in cui la sua vita è radicalmente cambiata: “Un giorno, mentre ascoltavo la radio in macchina, ho sentito un annuncio in cui si chiedeva di mandare un pezzo alla casa discografico di Caterina Caselli: io le ho mandato tre pezzi. Vengo chiamato per il concorso, e alla fine siamo rimasti in 4 e abbiamo ottenuto un contratto”.

L'autore genovese, che in carriera ha inciso 12 album, affronta un argomento sul quale ha sempre espresso una posizione ferma, ovvero i talent show e la loro centralità: "Un’artista deve fare il suo percorso, la gavetta. Se io avessi avuto successo a 22 anni sarebbe stato sbagliato. Io sono un cantautore, mi scrivo il mio mondo e lo racconto, ma se non hai vissuto nulla c’è poco da raccontare, io ho una vita molto articolata".

Infine Baccini non si tira indietro quando si tratta di parlare della sua vita personale e dei suoi sentimenti. Si parla di passato e di presente: “Mi sono innamorato? Sempre. Una storia d’amore ora come ora? C’è una persona che mi interessa”.